MILANO - L’economia italiana è cresciuta dello 0,2% nel secondo trimestre. È quanto mette in evidenza l’Istat nelle sue stime preliminari, che confermano le attese per quanto riguarda la cresciuta congiunturale, cioè rispetto al trimestre precedente. Su base annua la crescita è dello 0,9%, sotto l’1% stimato dagli analisti.
Il secondo trimestre del 2024 – ricorda l’Istat – ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al precedente, quando l’economia italiana aveva registrato un +0,3%. La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell'agricoltura, silvicoltura e pesca e in quello dell'industria e di un aumento nel comparto dei servizi. In termini tendenziali nel secondo trimestre il Pil è aumentato dello 0,9%. La variazione acquisita, cioè il dato di crescita che il Pil raggiungerebbe nel caso di variazione nulla nei prossimi due trimestre, è pari allo 0,7%.
La frenata tedesca
Doccia fredda invece per l’economia tedesca. Nel secondo trimestre del 2024 il prodotto interno lordo si è contratto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, invertendo la crescita dello 0,2% del trimestre precedente, contro le attese di una crescita dello 0,1%, in base alle stime preliminari. Su base annuale, il Pil tedesco ha registrato un -0,1% rispetto al secondo trimestre del 2023. Anche in questo caso le previsioni davano una crescita dello 0'1%