Un’operazione attesa da tempo che ridisegna la mappa dell’industria della nautica da diporto di lusso. Sanlorenzo acquista da Sawa, controllata da Leonardo Ferragamo, il 100% di Nautor Swan le sue partecipate, che comprende 13 imprese in 7 Paesi: Finlandia, Italia, Spagna, Principato di Monaco, Regno Unito, Stati Uniti e Australia. Il gruppo Nautor Swan è attivo nella progettazione, costruzione, commercializzazione e refit di imbarcazioni a vela di alto lusso a marchio Swan, Maxi Swan e ClubSwan, nonché a motore con marchio Shadow e Arrow.
il Gruppo Nautor Swan sarà guidato da Massimo Perotti, in qualità di ceo, e Giovanni Pomati, in qualità di co-ceo, mentre Leonardo Ferragamo manterrà la carica di presidente di Nautor Swan. "La firma di questo accordo rappresenta il raggiungimento di un'altra tappa fondamentale della nostra strategia. Abbiamo elaborato in questi mesi un piano industriale solido, in termini di sviluppo prodotto e messa a terra delle numerose sinergie in ambito tecno…
Un’operazione attesa da tempo che ridisegna la mappa dell’industria della nautica da diporto di lusso. Sanlorenzo acquista da Sawa, controllata da Leonardo Ferragamo, il 100% di Nautor Swan le sue partecipate, che comprende 13 imprese in 7 Paesi: Finlandia, Italia, Spagna, Principato di Monaco, Regno Unito, Stati Uniti e Australia. Il gruppo Nautor Swan è attivo nella progettazione, costruzione, commercializzazione e refit di imbarcazioni a vela di alto lusso a marchio Swan, Maxi Swan e ClubSwan, nonché a motore con marchio Shadow e Arrow.
il Gruppo Nautor Swan sarà guidato da Massimo Perotti, in qualità di ceo, e Giovanni Pomati, in qualità di co-ceo, mentre Leonardo Ferragamo manterrà la carica di presidente di Nautor Swan. "La firma di questo accordo rappresenta il raggiungimento di un'altra tappa fondamentale della nostra strategia. Abbiamo elaborato in questi mesi un piano industriale solido, in termini di sviluppo prodotto e messa a terra delle numerose sinergie in ambito tecnologico, produttivo, commerciale, nonché di economie di scala, in collaborazione con Leonardo Ferragamo ed il management di Nautor Swan che hanno trasformato il cantiere e le sue barche in un brand iconico a livello globale. Stiamo parlando di un brand di nicchia ultra-esclusivo la cui filosofia è perfettamente coerente con quella di Sanlorenzo”, dice Perotti.
I dettagli dell’operazione
L’operazione si concluderà in due step. Sanlorenzo acquista il 60% al primo closing, previsto nel breve periodo, per un importo di 48,5 milioni, equivalente al pro quota di un equity value concordato in 80,9 milioni sulla base di un enterprise value pari a 90 milioni. Il restante 40% delle quote passerà di mano entro il 30 aprile 2028.
Sanlorenzo prosegue così rispetto alla Road to 2030: “E lo facciamo con una marcia in più – dice Perotti - siamo i pionieri dello yachting sostenibile, all'avanguardia nella ricerca applicata di tecnologie carbon neutral basate sull'utilizzo di idrogeno e metanolo verdi; in sinergia con le barche a vela Swan, già di per sé sostenibili, creeremo un nuovo segmento di mercato oggi inesistente. L'unione dei marchi Sanlorenzo e Nautor Swan - non in sovrapposizione tra loro - creerà un polo della nautica unico al mondo. Il meglio dello yachting a motore e a vela". L’operazione si è conclusa grazie al supporto dello studio legale Musumeci, Altara, Desana e associati per Sanlorenzo per gli aspetti legali e la negoziazione dei relativi contratti. Sanlorenzo è stata inoltre assistita da Mediobanca nel ruolo di Financial Advisor dell'operazione, da Deloitte per gli aspetti di due diligence finanziaria, da Andersen Italia per gli aspetti fiscali e da Riccardo Cima per gli aspetti industriali.
Ferragamo esprime soddisfazione: “Il mio obiettivo è di indirizzare verso la perennità questo brand così amato e rispettato nel mondo intero, affidandolo ad uno dei gruppi nautici più importanti al mondo, guidato da Massimo Perotti, uno dei più brillanti imprenditori del settore, in modo che esso possa raggiungere le tante ed elevate potenzialità che abbiamo costruito con passione e dedizione in questi anni. Il mantenimento di una quota di rilevante minoranza, mi permetterà altresì, di continuare a trasferire quella cultura, conoscenza ed esperienza maturate in questi anni, a beneficio delle tante persone che lavorano in azienda e dei 2.300 e più armatori Swan nel mondo e di tanti altri che sognano di farne parte".