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Fedez si consola con Doom: 1,3 milioni di utili in più nel 2023 per la sua agenzia di talenti

Fedez al salone del libro per parlare di salute mentale. Torino 12 maggio 2024 ANSA/TINO ROMANO 

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Il fatturato sale da 10 a 11,46 milioni e la società, che gestisce 25 artisti e personaggi tra cui lo stesso Fedez e suo papà, intende proseguire lo sviluppo grazie alla crescita del marketing degli influencer. Ma per ora niente dividendi
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MILANO – L'agenzia di talenti di Fedez, la Doom, mette in archivio un 2023 con conti in crescita che non lasciano presagire venti di bufera nel mercato degli influencer. L'ultimo bilancio della società, appena depositato in camera di commercio, finisce in archivio con utili finali a 1,3 milioni dai 392.502 euro del 2022 e con ricavi delle vendite in aumento da 10 a 11,46 milioni. Si tratta di numeri che sembrano non risentire dei contraccolpi negativi generati nel settore dalla vicenda del Pandoro di Chiara Ferragni, sanzionata alla fine dell'anno scorso dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta e dal 2024 ex moglie dello stesso Fedez.

L'agenzia Doom, acronimo che sta per "Dream of ordinary madness" (traducibile in "Sogno di ordinaria pazzia"), lavora principalmente con talenti e influencer attraverso un'attività che spazia dall'acquisizione e dalla gestione dei loro diritti di immagine fino alla sponsorizzazione di marchi e alla pubblicità. Basta scorrere rapidamente il sito …

MILANO – L'agenzia di talenti di Fedez, la Doom, mette in archivio un 2023 con conti in crescita che non lasciano presagire venti di bufera nel mercato degli influencer. L'ultimo bilancio della società, appena depositato in camera di commercio, finisce in archivio con utili finali a 1,3 milioni dai 392.502 euro del 2022 e con ricavi delle vendite in aumento da 10 a 11,46 milioni. Si tratta di numeri che sembrano non risentire dei contraccolpi negativi generati nel settore dalla vicenda del Pandoro di Chiara Ferragni, sanzionata alla fine dell'anno scorso dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta e dal 2024 ex moglie dello stesso Fedez.

L'agenzia Doom, acronimo che sta per "Dream of ordinary madness" (traducibile in "Sogno di ordinaria pazzia"), lavora principalmente con talenti e influencer attraverso un'attività che spazia dall'acquisizione e dalla gestione dei loro diritti di immagine fino alla sponsorizzazione di marchi e alla pubblicità. Basta scorrere rapidamente il sito della Doom per imbattersi in diverse campagne pubblicitarie ideate dall'agenzia, diverse delle quali coinvolgono lo stesso Fedez.

Il rapper figura anche tra i 25 talenti seguiti dall'agenzia, insieme al padre Franco Lucia, che si propone come influencer cuoco (o chef che dir si voglia) e insieme ad altri nomi come Andrea Damante, definito "personaggio tv, producer e deejay", e la "content creator nel settore beauty e make-up", Gaia Visco Gilardi. Negli anni scorsi, tra i clienti dell’agenzia figuravano anche il campione olimpico dei 100 metri ora a Parigi, Marcell Jacobs, con cui c'è stata una rottura dai risvolti legali, così come il calciatore Nicolò Zaniolo.

Doom è guidata dalla mamma di Fedez, Annamaria (detta Tatiana) Berrinzaghi, che ne è amministratrice unica e che, in occasione dell'assemblea dei soci del 28 giugno scorso, ha anche svolto il ruolo di rappresentante legale della Zedef. Quest'ultima è la società di Fedez (è il suo nome al contrario) che possiede il 100% del capitale di Doom dopo la separazione da Be Group di due anni fa. L'assemblea degli azionisti di fine giugno, in base a quanto riporta il segretario verbalizzante Franco Lucia, papà del rapper, ha approvato il bilancio di Doom del 2023 e ha deciso di destinare l'utile da 1,3 milioni interamente a riserva straordinaria. In altri termini, almeno per il momento non è stata decisa alcuna remunerazione diretta dei soci, e quindi della Zedef, in forma di dividendo.

Tra i principali eventi del 2023, Doom segnala a bilancio "la propria experience co-producendo la seconda edizione di Love Mi, il concerto evento a scopo benefico che ha costituito il fulcro estivo per la città di Milano". Annunciata a maggio su Instagram dallo stesso Fedez, l'edizione del 2024 dell'evento non si è al momento ancora svolta né sembra essere stata programmata.

In ogni caso, Doom si dice fiduciosa circa l'andamento del business anche dopo il 2023: "Le aziende - si legge nell'ultimo bilancio - stanno progressivamente compiendo una transizione dal marketing tradizionale all'influencer marketing". L'agenzia sottolinea poi come a livello globale si preveda una crescita del mercato che dovrebbe riflettersi anche nei numeri dell'Italia. A gennaio del 2023, sottolinea il bilancio di Doom, "l'Italia presentava circa 51 milioni di fruitori del web" senza contare che "il 76% della popolazione segue almeno un influencer". Sarà da vedere se e in che misura questi dati sono nel frattempo stati influenzati dal "Pandoro gate" dell’imprenditrice e influencer Ferragni.

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