ROMA — Come un salto indietro alle inefficienze e alle sofferenze di 20 anni fa. In questo luglio ed agosto, i treni italiani hanno perso – in tanti, troppi casi – la puntualità e l’affidabilità che si erano faticosamente guadagnati sui binari. E l’alta velocità, un fiore all’occhiello del Paese, si sta adesso meritando le maledizioni di migliaia di italiani e turisti stranieri, tormentati da rit…