Da buyer a marketplace delle case, la nuova vita di Casavo: 20 milioni per crescere e obiettivo utili nel 2025
di Giulia CimpanelliNel 2023 fa aveva rivoluzionato il business da instant buyer che acquistava direttamente gli immobili messi in vendita dai privati proprietari, a semplice marketplace che mette in contatto chi vuole vendere casa e chi la cerca. Dopo poco più di un anno sembra che la scelta di Casavo sia stata vincente: “Abbiamo completato con successo la transizione verso un modello di marketplace, puntando alla profittabilità entro il 2025 – spiega il fondatore e ceo Giorgio Tinacci -. Nonostante il contesto economico difficile, lo scorso anno siamo cresciuti raggiungendo un fatturato di 225 milioni di euro, rispetto ai 216 dell'anno precedente. Abbiamo inoltre concluso la vendita dei 98 appartamenti rimasti a bilancio e implementato una significativa riduzione dei costi”. Oltre a cambiare in toto modello di business, nel febbraio 2023 la startup aveva annunciato una riduzione del 30% del personale. “Il nostro percorso verso la profittabilità procede bene, con una crescita sostanziale nella linea di …
Nel 2023 fa aveva rivoluzionato il business da instant buyer che acquistava direttamente gli immobili messi in vendita dai privati proprietari, a semplice marketplace che mette in contatto chi vuole vendere casa e chi la cerca. Dopo poco più di un anno sembra che la scelta di Casavo sia stata vincente: “Abbiamo completato con successo la transizione verso un modello di marketplace, puntando alla profittabilità entro il 2025 – spiega il fondatore e ceo Giorgio Tinacci -. Nonostante il contesto economico difficile, lo scorso anno siamo cresciuti raggiungendo un fatturato di 225 milioni di euro, rispetto ai 216 dell'anno precedente. Abbiamo inoltre concluso la vendita dei 98 appartamenti rimasti a bilancio e implementato una significativa riduzione dei costi”. Oltre a cambiare in toto modello di business, nel febbraio 2023 la startup aveva annunciato una riduzione del 30% del personale. “Il nostro percorso verso la profittabilità procede bene, con una crescita sostanziale nella linea di business del marketplace – aggiunge -. Il nostro modello di business si concentra ora sull'assistenza al cliente durante l'intero ciclo di compravendita, mettendo in connessione venditori e acquirenti. Questo approccio ci permette di sfruttare al meglio il nostro grande know-how nel settore immobiliare”.
Nuove risorse per 20 milioni
Della stessa strategia fa parte anche l’iniezione di capitale da 20 milioni di euro che Casavo annuncia oggi, guidata da UniCredit, e ha visto la partecipazione di tutti i principali azionisti, tra cui Exor (la società proprietaria di Gedi, il gruppo editoriale di Repubblica), Project A Ventures, Neva SGR e 360 Capital. “L’operazione – spiega Tinacci – è un’estensione strategica al round Serie D del 2022 (100 milioni di euro, ndr), e contribuirà a finanziare il piano industriale basato sulla crescita del business Marketplace. È anche un modo per suggellare la partnership con UniCredit dopo il primo investimento di 10 milioni di euro nel 2022 e l’integrazione dallo scorso aprile della tecnologia Casavo all’interno della piattaforma di compravendita immobiliare dei clienti UniCredit SubitoCasa”.
Nel 2023 Casavo ha servito oltre 3.200 venditori e acquirenti, distribuendo quasi 5 milioni di euro in commissioni agli agenti immobiliari con cui collabora. “Il nostro obiettivo è di continuare a espandere la propria base clienti e la propria rete di agenti partner – aggiunge il ceo -, ridisegnando il futuro delle compravendite immobiliari. Per farlo, ci stiamo concentrando sulla digitalizzazione del processo di vendita. Seguiamo e assistiamo il cliente durante tutto il ciclo, dalla ricerca, alla scelta e accensione del mutuo fino all’acquisto”.
L’azienda opera in Italia e Francia, due mercati che hanno il medesimo peso nel business complessivo: “Vogliamo consolidare le città in cui già lavoriamo – Milano, Roma, Firenze, Torino e Bologna in Italia, Parigi, Ile de France, Marsiglia, Nantes, Nizza e Lione in Francia – e continuare a espanderci nei centri urbani. Con la discesa dei tassi siamo convinti che il mercato immobiliare vivrà una fase di crescita”.