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Vendita di auto elettriche in calo e scorte in eccesso: così è crollato il prezzo del litio

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Il nuovo “oro bianco” è fondamentale per le tecnologie della transizione a cominciare dalle batterie per i motori a zero emissioni. Per la ripresa delle quotazioni bisognerà aspettare lo smaltimento delle scorte
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MILANO — Crollano i prezzi del litio, rimasto vittima del suo stesso successo. Succede nel mercato delle materie prime, quando la domanda corre troppo velocemente. Ed è quello che sta accadendo al nuovo “oro bianco”, elemento fondamentale nelle tecnologie che riguardano la transizione energetica, in particolare per le batterie delle auto elettriche.

Le quotazioni del litio sono in caduta libera ormai da quasi un anno, con un ulteriore accelerazione negli ultimi mesi dopo un tentativo di rimbalzo tra marzo e aprile. Un anno fa, di questi tempi, i prezzi erano superiori di un 70 per cento, ma ancora più lontano i massimi storici toccati nel novembre del 2021.

Quali sono le ragioni di una simile caduta? Semplicemente è arrivat…

MILANO — Crollano i prezzi del litio, rimasto vittima del suo stesso successo. Succede nel mercato delle materie prime, quando la domanda corre troppo velocemente. Ed è quello che sta accadendo al nuovo “oro bianco”, elemento fondamentale nelle tecnologie che riguardano la transizione energetica, in particolare per le batterie delle auto elettriche.

Le quotazioni del litio sono in caduta libera ormai da quasi un anno, con un ulteriore accelerazione negli ultimi mesi dopo un tentativo di rimbalzo tra marzo e aprile. Un anno fa, di questi tempi, i prezzi erano superiori di un 70 per cento, ma ancora più lontano i massimi storici toccati nel novembre del 2021.

Quali sono le ragioni di una simile caduta? Semplicemente è arrivata a conclusione la prima fase di boom della domanda di green car, trainata in particolare dalle fabbriche asiatiche. Il rallentamento delle vendite in Cina, ma anche negli Usa e in Europa in seguito alla fine degli incentivi, ha portato all’inevitabile frenata della domanda di litio.

A questo si è aggiunto un eccesso di offerta da parte dei produttori. Le scorte sono ai massimi perché negli ultimi anni è scattata una sorta di corsa all’oro bianco, con programmi di ricerca che sono nati in molti Paesi del mondo.

Il litio, non a caso, si trova nella lista delle materie prime del Critical Raw Materials Act approvato dall’Unione europea che prevede l’autosufficienza per il 10% di estrazione, il 40% di raffinazione e il 15% di riciclo di minerali dei minerali chiave della transizione entro il 2030.

E il litio, come detto, sarà fondamentale nella tecnologia dei sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta dalle rinnovabili, ma soprattutto per le batterie dei veicoli, sia passeggeri che per il trasporto merci.

Secondo gli esperti, per la ripresa dei prezzi occorrerà attendere lo smaltimento delle scorte, ancora prima della ripresa della domanda delle green car. Ricordiamo che l‘Agenzia Internazionale per l’Energia ha stimato che entro il 2040 la domanda di litio aumenterà a livello mondiale di 42 volte rispetto al 2023. Ne sentiremo parlare ancora.

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