Economia

Usa, l’Antitrust accende un faro su Nvidia: “Possibili limitazioni nella concorrenza”

Usa, l’Antitrust accende un faro su Nvidia: “Possibili limitazioni nella concorrenza”
(reuters)

Dopo Google anche il colosso dei chip insieme ad altre aziende finisce nel mirino del dipartimento di Giustizia Usa. Ieri il crollo a Wall Street: in un solo giorno il ceo Jensenn Huang ha perso 10 miliardi di dollari

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MILANO – Big Tech continua ad essere nel mirino dell’autorità Usa. L’Antitrust americano ha acceso un faro su Nvidia e altri chipmaker per capire se stiano abusando della propria posizione di forza allo scopo di limitare la possibilità dei clienti di ricorrere ad altri fornitori. Il Dipartimento di Giustizia, che aveva già precedentemente sottoposto a Nvidia dei questionari, ha ora inoltrato la richiesta legalmente vincolante (subpoena) di fornire una serie di informazioni, riferisce Bloomberg. "Nvidia vince per merito, come riflesso nei nostri risultati e nel valore per i clienti, che possono scegliere qualsiasi soluzione sia per loro migliore", ha commentato all'agenzia americana il colosso dell'IA.

La notizia arriva all’indomani di una seduta pesantissima per il gigante dei chip, che a Wall Street ha perso ieri ha perso quasi dieci punti percentuali, trascinando giù il Nasdaq, che ha concluso la seduta a -3,25%. Considerata la valutazione record dell’azienda, che viaggia in zona 2650 miliardi di dollari, per il suo ceo e fondatore Jensen Huang il calo si è tradotto in una perdita di 10 miliardi in una sola giornata, la più grande nella sua storia secondo i dati raccolti da Bloomberg.

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