CERNOBBIO – Il campo largo alla prova del forum Ambrosetti. Una trasferta insidiosa, viste anche le divisioni che permangono nei programmi e nelle dichiarazioni di Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5S), Carlo Calenda (Azione), leader dei tre partiti di opposizione. Tutti e tre si sono sforzati di non mostrarsi ostili – frequenti le citazioni incrociate – ma se hanno colpito uniti nel criticare lo sfascio della sanità pubblica, hanno marciato divisi sulla guerra russo-ucraina, e un po’ a ruota libera sull’economia.
La sensazione è che gli ospiti del forum li abbiano ascoltati con il giusto distacco, e permanga lo scetticismo sulla loro capacità di formare una coalizione di governo. Brunello Rosa ad della società di consulenza Rosa & Roubini, nota però segni di convergenza nei tre politici: “La platea si era molto scaldata sabato con Giorgia Meloni, che ha anche il vantaggio di essere un personaggio unico, mentre loro sono tre e ancora non completamente coesi, soprattutto nelle po…
CERNOBBIO – Il campo largo alla prova del forum Ambrosetti. Una trasferta insidiosa, viste anche le divisioni che permangono nei programmi e nelle dichiarazioni di Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5S), Carlo Calenda (Azione), leader dei tre partiti di opposizione. Tutti e tre si sono sforzati di non mostrarsi ostili – frequenti le citazioni incrociate – ma se hanno colpito uniti nel criticare lo sfascio della sanità pubblica, hanno marciato divisi sulla guerra russo-ucraina, e un po’ a ruota libera sull’economia.
La sensazione è che gli ospiti del forum li abbiano ascoltati con il giusto distacco, e permanga lo scetticismo sulla loro capacità di formare una coalizione di governo. Brunello Rosa ad della società di consulenza Rosa & Roubini, nota però segni di convergenza nei tre politici: “La platea si era molto scaldata sabato con Giorgia Meloni, che ha anche il vantaggio di essere un personaggio unico, mentre loro sono tre e ancora non completamente coesi, soprattutto nelle posizioni di politica estera. Mi è parso comunque di vedere più convergenza che in passato, si sono citati tra loro e c’è una nuova convergenza su temi economici come il salario minimo, la difesa del potere d’acquisto, le spesa sanitaria che fino a poco tempo fa non si vedevano. L’alternativa a mio avviso ancora non c’è però inizio a vedere segnali della sua costruzione”.
La segretaria del Pd, alla sua prima volta in presenza al Teha passa la prova con qualche riserva. Indenne anche Calenda, già uomo d’azienda e che a Cernobbio è di casa. Mentre verso Conte, ancora una volta collegato in remoto, permane una certa diffidenza.
«Per Carlo Calenda era più facile, a Cernobbio è un veterano e le sue posizioni sono condivise dalle aziende – dice Emma Marcegaglia, presidente di Marcegaglia Holding -. È stato così anche ieri, quando ha perorato il ritorno dell’energia nucleare, o quando ha parlato dei problemi del Mezzogiorno, anteriori al referendum sull’autonomia, o ancora la sua posizione netta sul sostegno all’Ucraina». L’imprenditrice mantovana aggiunge: «Anche Elly Schlein mi pare sia stata abbastanza applaudita: del resto ha fatto molti accenni condivisibili, come la proposta di estendere il piano Next Generation Europe per aumentare l’integrazione europea, l’esigenza di sviluppare le filiere italiane sul green e sulle tecnologie digitali, di cui si era già parlato sabato al Teha, e anche per la sua posizione tutto sommato chiara sul conflitto in Ucraina».
Schlein, però, non è entrata nel dettaglio delle armi offensive a lungo raggio da fornire a Kiev per l’offensiva a Mosca: mentre l’unico applauso a scena aperta per le opposizioni lo ha preso Calenda, dicendosi disposto a usare armi europee per attaccare la Russia pur di non far vincere la guerra a Putin.
Si racconta che la capa del Pd ci abbia pensato a lungo, e il predecessore Enrico Letta – pure ospite al Teha, come rapporteur dell’Ue sul mercato unico – abbia dovuto insistere per convincerla al viaggio. Ha provato a parlare a un pubblico non tipicamente suo, mettendosi nei panni delle imprese, che «hanno bisogno di programmare, su questo vogliamo lavorare insieme al governo nella manovra, con approccio pragmatico, come fatto sul Pnrr». Schlein si è appellata agli altri oppositori per scrivere «un piano per tornare a crescere», e chiedendo più politiche industriali, la continuazione degli incentivi e una semplificazione normativa «arrivando a burocrazia zero».
Mariangela Marseglia, a capo di Amazon Italia e Spagna, vede con favore i suoi richiami alla semplificazione normativa e fiscale: «Riteniamo importante investire nella digitalizzazione del Paese e nella semplificazione normativa, ce lo chiede oltre il 90% delle imprese e Pmi italiane che esportano anche grazie ad Amazon. Come è stato sottolineato nel rapporto Letta e ribadito nell’intervento di Elly Schlein, la semplificazione normativa e fiscale è essenziale per rendere attrattivo il Paese alle multinazionali. Un ambiente regolatorio, normativo e fiscale armonizzato favorisce gli investimenti e l’internazionalizzazione delle imprese, rafforzando il mercato unico europeo».
Il leader M5s, fautore del superbonus e del reddito di cittadinanza, al forum è visto da tempo come un attentatore delle casse statali: «A parte il fatto che ancora una volta ha parlato al forum in collegamento remoto – notava un habitué del Teha -, se le sue proposte su congedo paritario, tassa extraprofitti, di ieri si materializzassero l’Italia si troverebbe d’incanto con un deficit superiore al 10% del Pil».
L’unico applauso mentre parlava glielo ha indirizzato Manfredi Lefebvre D’Ovidio, imprenditore del turismo e delle crociere che ne ha apprezzato il messaggio forte sulla guerra tra russi e ucraini, per far finire come che sia un conflitto che danneggia gli interessi commerciali dell’Europa e la sua capacità di approvvigionarsi di energia a prezzi sostenibili. «Le analisi sui problemi e su cosa si dovrebbe fare si somigliano tutte - chiosa Margherita Stabiumi azionista di Alfa Acciai -. Ma nessuno dice davvero agli imprenditori come farlo: intanto la Cina sta rompendo il mercato sui volumi e sui prezzi».