Economia

Sanlorenzo, le barche a vela Swan fanno rotta su Viareggio

Sanlorenzo, le barche a vela Swan fanno rotta su Viareggio

Dopo l’acquisizione c'è il progetto di spostare la produzione delle maxi imbarcazioni dalla Finlandia in un nuovo cantiere nel polo toscano dal 2027. Ferragamo rimarrà presidente e diventerà vice del gruppo guidato da Perotti

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CANNES – Portare la produzione delle maxi barche a vela di Swan a Viareggio. E’ uno dei possibili sviluppi delle nozze tra Sanlorenzo, il gruppo guidato da Massimo Perotti, e Nautor Swan, marchio finlandese delle imbarcazioni a vela di lusso, controllato fino all’inizio di agosto da Leonardo Ferragamo. Società che entrerà nell’universo Sanlorenzo, il percorso è stato definito con un’intesa poco più di un mese fa, mantenendo una sua indipendenza. Perotti lo ha spiegato e rimarcato a Cannes, in Francia, all’apertura dello Yachting Festival, alla presenza di Ferragamo che continuerà a essere presidente di Nautor Swan e diventerà anche vicepresidente di Sanlorenzo.

"A Viareggio si sono costruite le più belle barche a vela al mondo, vogliamo riportare li la produzione”, dice Perotti. Sanlorenzo ha già un cantiere in uno dei poli della nautica toscana, ma l’idea da quello che trapela è di allargare gli spazi o i acquisire un nuovo cantiere per realizzare le barche da 40 metri. Vuol dire la realizzazione di 1-2 barche all’anno, parlando del lusso estremo in termini di vela, con una ricaduta occupazionale quantificabile in 100-150 addetti. Per Viareggio vuol dire però il ritorno a casa di una produzione importante. E c’è anche una ragione industriale: oggi i cantieri della Swan hanno sede a Pietarsaari, in Finlandia, e costruire le barche in Finlandia ha costi maggiori e tempi più lunghi, nonostante gli ingenti investimenti effettuati negli ultimi anni dal cantiere verso una razionalizzazione. Meglio quindi portare, a partire dal 2027, le imbarcazioni maxi in Italia.

Perotti sottolinea che “Ferragamo rimarrà presidente di Nautor Swan ed entrerà in Sanlorenzo come vicepresidente. Darà i suoi consigli su lusso e vela; io ho promesso a lui di non fare errori per evitare di rovinare la storia del marchio” Sanlorenzo e Nautor Swan “continueranno a essere due brand indipendenti e fra loro separati. Da una parte un produttore di barche a motore, dall’altra gli yacht a vela, mai avranno uffici insieme, le reti di vendite saranno separate e mai le vedrete ai saloni insieme. Due mono brand, riunendo sotto lo stesso tetto il meglio del mondo dei motori e della vela”. Non mancheranno le sinergie industriali, ma i due profili rimarranno separati. Ferragamo ha spiegato la scelta della cessione alla società di Ameglia. “E’ stata una scelta molto sofferta e contrastata - ha detto - ma l’amore per il marchio mi ha spinto verso questa scelta razionale. Il marchio merita grande longevità e Sanlorenzo era il cantiere giusto per portare avanti questo brand verso una nuova era. Nel mondo sono oltre 2.300 armatori di yacht a vela Nautor Swan”.

I due nuovi traguardi legati all'innovazione tecnologica e sostenibile raggiunti nel 2024 sono il varo del superyacht 50Steel con la prima installazione del sistema fuel cell alimentato da idrogeno riformato direttamente a bordo dal metanolo verde, per generare la corrente elettrica che va ad alimentare i servizi di hotellerie e la consegna del tender Bluegame Bgh, con propulsione esclusivamente a idrogeno, e a zero emissioni. I prossimi passi prevedono un ulteriore sviluppo nell'utilizzo delle fuel cell e nei sistemi di propulsione ibrida, come nel caso del superyacht che il cantiere punta a realizzare entro il 2027 con un sistema bi-fuel alimentato a metano verde per l'80% che permetterà di ridurre le emissioni della stessa percentuale "superando il target della riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030, stabilito dal programma Fit for 55 dell'Unione Europea".

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