Bloomberg: Stellantis cerca un nuovo ad per il 2026
di Diego LonghinL'ad di Stellantis Carlos Tavares
ROMA – Via con la ricerca del successo dell’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares. La notizia è riportata da Bloomberg ed è di quelle che non passano inosservate. Tanto che la stessa Stellantis, gruppo partecipato da Exor che controlla anche Repubblica, precisa a stretto giro “che è prassi per un consiglio di amministrazione occuparsi con necessario anticipo della scadenza di un contratto della durata di 5 anni firmato a gennaio 2021, senza che questo abbia necessariamente un impatto sul futuro, poiché c'è sempre la possibilità che Carlos Tavares rimanga più a lungo”.
Insomma, non è detto che il manager portoghese, nel 2026, venga sostituito. Quello che è stato avviato è un naturale processo di selezione e Tavares farà parte di questo processo. Certo che il periodo, tra crisi europea e difficoltà negli Usa, non è dei migliori per il gruppo automobilistico nato dalla fusione tra Fca e Psa.
Secondo Bloomberg Tavares, 66 anni, ha adottato una rigorosa politica di riduzione dei costi, ma ora Stellantis deve fare i conti con la diminuzione della domanda di auto elettriche e con l'intensificarsi della concorrenza da parte dei produttori cinesi. L’ad è stato elogiato per il suo impegno nell'efficienza negli anni successivi alla fusione 2021 perché ha reso il gruppo più snello, rafforzando i rendimenti. Risultati che non vengono negati, ma la situazione attuale potrebbe portare anche ad un cambio per dare una svolta. Si capirà nei prossimi mesi come si chiuderà la partita a fine 2025.