MILANO – Due dei maggiori produttori di chip al mondo, Tsmc e Samsung Electronics, puntano a produrre chip negli Emirati Arabi Uniti nei prossimi anni, progetto che potrebbe avere un valore superiore ai 100 miliardi di dollari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. I massimi dirigenti della Tsmc sono stati negli Emirati di recente e hanno ipotizzato di mettere su da quelle parti un complesso di impianti equivalente agli stabilimenti più grandi e avanzati dell'azienda a Taiwan, stando a quanto riportato dal WSJ. Anche Samsung Electronics, colosso sudcoreano che produce smartphone, televisori e chip, sta valutando la possibilità sbarcare negli Emirati con uno stabilimento dedicato alla produzione di microprocessori.
Secondo le prime ricostruzioni del quotidiano finanziario americano, i progetti sarebbero finanziati dagli Emirati Arabi Uniti attraverso il fondo sovrano Mubadala, che ha sede ad Abu Dhabi e intende sviluppare un'industria tecnologica nazionale nel settore dei chip. L'obiettivo più ampio sarebbe aumentarne la produzione globale e contribuire a far scendere i prezzi dei microprocessori, “senza danneggiare la redditività dei produttori”.
Un portavoce di Mubadala sostiene inoltre che Mgx, società partecipata dallo Stato e impegnata in alcuni dei più importanti investimenti nel campo dell'intelligenza artificiale ad Abu Dhabi, ha fatto della produzione di semiconduttori un pilastro della sua strategia ed è “in contatto con partner in tutto il mondo”, anche se al momento non ci sono piani specifici per una struttura negli Emirati Arabi Uniti.