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Blackrock compra il 3% di Leonardo Dal governo via libera condizionato

L'amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani. Genova, 20 settembre 2024. ANSA/LUCA ZENNARO NPK

 (ansa)

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Il fondo americano guidato da Larry Fink è già presente in Enel, Unicredit, Intesa, Banco Bpm e Italo. Cingolani soddisfatto “Buon riconoscimento”
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Milano — Il più grande gestore di capitali del mondo, Blackrock, è stato autorizzato dal governo italiano a detenere in portafoglio una partecipazione di Leonardo superiore al 3%. Il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri è del 17 settembre scorso, e prevede comunque «delle condizioni in relazione all’acquisizione da parte di Blackrock e dei gestori del suo gruppo di una partecipazione aggregata in Leonardo Spa superiore al 3 per cento». Quali siano queste condizioni non è dato sapere, visto che Palazzo Chigi non ha fornito ulteriori spiegazioni al riguardo. Ma il fatto che si tratti di un fondo americano in linea con la politica atlantista del governo Meloni ha sicuramente aiutato per arrivare al via libera. Inoltre le condizioni non dovrebbero essere particolarmente stringenti data l’entità della quota, il 3%, e la natura della partecipazione che assomiglia molto a un investimento di portafoglio.

Milano — Il più grande gestore di capitali del mondo, Blackrock, è stato autorizzato dal governo italiano a detenere in portafoglio una partecipazione di Leonardo superiore al 3%. Il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri è del 17 settembre scorso, e prevede comunque «delle condizioni in relazione all’acquisizione da parte di Blackrock e dei gestori del suo gruppo di una partecipazione aggregata in Leonardo Spa superiore al 3 per cento». Quali siano queste condizioni non è dato sapere, visto che Palazzo Chigi non ha fornito ulteriori spiegazioni al riguardo. Ma il fatto che si tratti di un fondo americano in linea con la politica atlantista del governo Meloni ha sicuramente aiutato per arrivare al via libera. Inoltre le condizioni non dovrebbero essere particolarmente stringenti data l’entità della quota, il 3%, e la natura della partecipazione che assomiglia molto a un investimento di portafoglio.

Blackrock gestisce nel mondo più di 10 mila miliardi di dollari e il valore del 3% di Leonardo all’attuale capitalizzazione di Borsa è pari a 362 milioni di euro. Il ceo Larry Fink è tra l’altro bene conosciuto in Italia avendo Blackrock effettuato importanti investimenti nelle banche italiane acquistando il 7% di Unicredit, il 5% di Intesa Sanpaolo, oltre il 5% di Banco Bpm e anche il 5% di Enel. Nel gennaio scorso Fink ha anche comprato il fondo infrastrutturale Gip che ha in portafoglio il 50% dei treni Italo in società con la Msc di Aponte. Sono tutte partecipazioni che possono restare in pancia al fondo per diverso tempo e dunque non sono mordi e fuggi con motivazioni speculative. Dunque ben accette anche dal management che le accoglie come un attestato di benemerenza rispetto alla gestione della società. E infatti il ceo di Leonardo, Stefano Cingolani, ha subito dichiarato a Reuters: «Sono felice dell’interesse di Blackrock. È un importante riconoscimento».

Il titolo Leonardo dopo aver raggiunto un picco nel giugno scorso a 24 euro sulla scia delle guerre incorso, che hanno fatto crescere le forniture di armi, ora è tornato intorno a 20 euro e Cingolani con il nuovo piano industriale ha cercato nuove motivazioni di business per attirare gli investitori. Puntando sulla digitalizzazione delle piattaforme tradizionali (elicotteri e velivoli), sulla cybersicurezza e sullo spazio che sono considerate la chiave tecnologica per la competitività del settore difesa.

Qualche giorno fa Blackrock è finita sotto i riflettori dei media italiani per un possibile accordo con l’agenzia pubblica Sace per la gestione di 3 miliardi di asset. Un accordo che a quanto pare sarebbe stato fatto all’insaputa del Mef.

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