Economia

L’esperto

Arrigo “Guasti da troppo traffico solo il tempo perso costa 3 milioni”

Il professor Arrigo

Il professor Arrigo

 
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BOLOGNA — «Bisogna adeguare la rete e ridurre le esternalizzazioni», dice Ugo Arrigo, professore di Economia politica alla Bicocca ed ex consulente sui trasporti per vari ministeri.

Che idea si è fatto della giornata?

«Il problema è stato molto più grave dei casi precedenti. E le cause non sembrano persuasive».

Non la convince la storia del chiodo?

«Può anche darsi, ma un sistema così delicato non può essere interrotto da questo. Ad esempio, la manutenzione data all’esterno è un problema perché si perdono competenze».

Qual è il costo economico di una giornata così?

«Per le Ferrovie quello dei rimborsi dei biglietti, ma non ci sono indennizzi come per gli aerei. Se invece proviamo a stimare il valore del tempo perso dai passeggeri possiamo ipotizzare 2-3 milioni, ma è un calcolo arbitrario. Per il sistema economico invece è più complicato, ma non così drastico».

Perché tanti guasti?

«Una delle ragioni è il successo dell’alta velocità in rapporto all’infrastruttura esistente che attira più traffico di quello che si era stimato con il progetto. La concorrenza Italo-Frecciarossa comporta un uso altissimo di una rete che è limitata come chilometri e interconnessa con quella normale. Questo facilita i guasti».

Come se ne esce?

«Non tagliando i treni, ma adeguando la rete con opere e manutenzioni e investendo dove c’è più domanda».

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