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Cambio al vertice per Gucci, Cantino è il nuovo amministratore delegato della maison

Stefano Cantino, ad Gucci

 

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La maison del gruppo Kering sceglie il manager italiano per il dopo Palus. Da gennaio 2025 assumerà tutte le deleghe
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Milano — Un altro manager italiano sale ai vertici del marchio che è la “spina dorsale” del colosso del lusso francese Kering. Si tratta di Stefano Cantino, già deputy ceo di Gucci, che a gennaio assumerà tutte le deleghe della maison fiorentina, un colosso da 9 miliardi di fatturato: quanto Prada, Ferragamo e Tod’s messe insieme. Cantino prende il posto di Jean-François Palus, braccio destro di François Henri Pinault, patron di Kering, e riporterà a Francesca Bellettini, ceo di Saint Laurent e dallo scorso anno a capo di tutte le griffe del gruppo per volontà di Pinault.

Dopo una laurea in scienze politiche all’università di Torino, nel 1997 il manager passa in Prada ricoprendo ruoli di crescente responsabilità nelle aree marketing e commerciale, fino ad assumere l’incarico di communication & marketing director. In Prada, Cantino ha anche lavorato con Bellettini, con cui c’è un affiatamento consolidato che risale al 1999, quando la manager proveniente dalla finanza, con un pass…

Milano — Un altro manager italiano sale ai vertici del marchio che è la “spina dorsale” del colosso del lusso francese Kering. Si tratta di Stefano Cantino, già deputy ceo di Gucci, che a gennaio assumerà tutte le deleghe della maison fiorentina, un colosso da 9 miliardi di fatturato: quanto Prada, Ferragamo e Tod’s messe insieme. Cantino prende il posto di Jean-François Palus, braccio destro di François Henri Pinault, patron di Kering, e riporterà a Francesca Bellettini, ceo di Saint Laurent e dallo scorso anno a capo di tutte le griffe del gruppo per volontà di Pinault.

Dopo una laurea in scienze politiche all’università di Torino, nel 1997 il manager passa in Prada ricoprendo ruoli di crescente responsabilità nelle aree marketing e commerciale, fino ad assumere l’incarico di communication & marketing director. In Prada, Cantino ha anche lavorato con Bellettini, con cui c’è un affiatamento consolidato che risale al 1999, quando la manager proveniente dalla finanza, con un passato in Goldman Sachs e Morgan Grenfell, è approdata nel gruppo di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada.

Nel 2018 Cantino lascia Milano per Parigi e va a lavorare per il colosso mondiale di alta gamma Lvmh, dove per cinque anni assume su di sé le strategie di comunicazione e immagine di Louis Vuitton, con il ruolo di senior vicepresidente del più grande marchio del lusso. Lo scorso maggio Cantino torna a Milano come vice di Palus e lo affianca nel momento più duro della maison fiorentina, che ha chiuso il primo semestre di quest’anno con ricavi in calo del 18% a quota 4,1 miliardi.

Gucci torna così a essere sempre più italiana con amministratore delegato Cantino e direttore creativo Sabato De Sarno, un team che dovrà occuparsi del rilancio della griffe, che ha vissuto un momento difficile di discontinuità, dopo l’addio ai vertici del tandem Marco Bizzarri - Alessandro Michele. Pinault ha sempre avuto un grande rispetto per i brand e i manager italiani, che rappresentano la maggior parte del fatturato del gruppo. Sono tante le prime linee di Kering provenienti dal Belpaese: oltre a Bellettini e Cantino, l’ad di Bottega Veneta, Bartolomeo Rongone; l’ad di Alexander McQueen Gianfilippo Testa, l’ad di Pomellato, Sabina Belli; il numero uno di Kering eyewear Roberto Vedovotto e la responsabile della nuova linea di cosmetici, Kering Beauté, Raffaella Cornaggia.

Quanto a Palus, che ieri è stato ringraziato da Pinault, resterà in Gucci fino a dicembre in attesa di un nuovo incarico. Il manager francese è entrato in Kering nel 1991, ricoprendo vari incarichi fino a diventare cfo, ruolo che ha lasciato nel 2023 per occuparsi a tempo pieno di Gucci. Se Palus era un uomo di finanza e di conti, Cantino è un manager che ha fatto tutta la sua carriera nel marketing e nella comunicazione. Il nuovo rinascimento di Gucci partirà proprio da qui e da una nuova immagine.

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