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Boeing, sciopero e tagli riducono la cassa: avviata ricapitalizzazione da 35 miliardi

Un Boeing 777X 

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Il colosso Usa degli aerei prevede la vendita di azioni per 25 miliardi da raccogliere sui mercati finanziari nei prossimi tre anni
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NEW YORK - Boeing reagisce alle difficoltà con un piano di ricapitalizzazione da 35 miliardi di dollari, suddiviso in due operazioni: la vendita di azioni per 25 miliardi da raccogliere sui mercati finanziari nei prossimi tre anni, e dieci miliardi da ottenere attraverso l’apertura di una linea di credito con alcune banche. Un piano d’emergenza per rispondere alla grave crisi che ha colpito l’azienda, tra scandali interni legati alla produzione e lo sciopero ad oltranza proclamato un mese fa nella fabbriche americane.

In un documento di borsa, Boeing ha spiegato l’intenzione di collocare sul mercato i titoli, tra obbligazioni e azioni, per rinsaldare il flusso di cassa, che ha sofferto una forte contrazione dall’inizio dello sciopero. Secondo l’analisi di Anderson Economic Group, solo n…

NEW YORK - Boeing reagisce alle difficoltà con un piano di ricapitalizzazione da 35 miliardi di dollari, suddiviso in due operazioni: la vendita di azioni per 25 miliardi da raccogliere sui mercati finanziari nei prossimi tre anni, e dieci miliardi da ottenere attraverso l’apertura di una linea di credito con alcune banche. Un piano d’emergenza per rispondere alla grave crisi che ha colpito l’azienda, tra scandali interni legati alla produzione e lo sciopero ad oltranza proclamato un mese fa nella fabbriche americane.

In un documento di borsa, Boeing ha spiegato l’intenzione di collocare sul mercato i titoli, tra obbligazioni e azioni, per rinsaldare il flusso di cassa, che ha sofferto una forte contrazione dall’inizio dello sciopero. Secondo l’analisi di Anderson Economic Group, solo nel primo mese di mobilitazione la compagnia ha perso tre miliardi. Boeing ha chiuso settembre con 10,3 miliardi di dollari tra contante e securities, vicino al minimo di cui la compagnia aveva bisogno per poter operare.

Venerdì l’azienda aveva annunciato il taglio di circa 17mila posti di lavoro e messo in guardia da ulteriori perdite, considerato che la produzione della maggior parte degli aerei, incluso quello più venduto, il 737, è bloccato dopo lo sciopero cominciato il 13 settembre.

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