Economia

Cambiano ancora le detrazioni fiscali in manovra: ecco i nuovi tetti massimi per single e famiglie

Cambiano ancora le detrazioni fiscali in manovra: ecco i nuovi tetti massimi per single e famiglie
(fotogramma)

La Legge di Bilancio fissa un limite massimo di spese detraibili, ma solo dopo i 75 mila euro di reddito. Escluse dal tetto le spese sanitarie e mutui e ristrutturazioni effettuate fino a dicembre 2024

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MILANO – Cambia ancora il riordino delle detrazioni fiscali. Nel testo definitivo firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’esecutivo conferma l’introduzione di nuovi massimali per gli oneri detraibili, ma in una formulazione meno rigida rispetto alle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi.

I nuovi tetti

La nuova norma fissa nuove regole per i redditi superiori a 75 mila euro. In questo caso può essere portato in detrazione un importo massimo pari a 7000 euro in caso di single, 9800 euro con un figlio e 11900 euro in caso di due figli. In caso di redditi superiori a 100 mila euro la soglia passa rispettivamente a 4000 euro, 5600 euro e 6800 euro. In caso di più di due figli o in figlio con disabilità l’importo massimo sale a 14000 per i redditi tra 75 mila e 100 mila e 8000 euro oltre i 100 mila euro.

Le nuove soglie sono il risultato del nuovo meccanismo che per il calcolo prevede un tetto massimo per le due diverse fasce di reddito fascia di reddito (14mila sopra i 75mila euro, 8mila sopra i 100mila) pari a 14 mila e 8000 euro e un coefficiente in corrispondenza del numero dei figli (0,5 per i nuclei familiari senza i figli, 0,70, se nel nucleo familiare è presente un figlio, 0,85, se nel nucleo familiare sono presenti due figli, 1 se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli o almeno un figlio con disabilità).

Escluse le spese sanitarie

Il testo precisa poi che “Sono escluse dal computo dell’ammontare complessivo degli oneri e delle spese,”effettuato ai fini dell’applicazione del limite di cui al comma 1, le spese sanitarie

Salve le spese passate per mutui e ristrutturazioni

La norma salva poi alcune, ma non tutte, le detrazioni maturate negli anni passati in relazione a interventi già sostenuti: su tutte le spese per gli interessi passivi sui mutui e quelle per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica.

I tetti pre-esistenti

Restano salvi i tetti già in vigore prima della manovra. Le detrazioni si riducono progressivamente dai 120 mila euro, fino ad azzerarsi completamente dai 240 mila euro.

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