MILANO – Obiettivo: rinascere delle proprie ceneri. Chissà che l’evocazione mitologica non aiuti Chiara Ferragni e la sua Fenice, la società che gestisce il suo brand di moda, chiamata a rianimarsi dopo il terremoto del pandoro-gate. Il primo passo è stato definito oggi con il riordino della governance della società e la nomina – come anticipato già nei giorni scorsi – di Claudio Calabi ad ammini…