MILANO – La domanda che si fanno in molti la pone un utente di X, la ex Twitter, sotto il profilo delle Poste che rilancia l’immagine del francobollo scelto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare la Giornata della Filatelia: “Scusate ma con il ‘patrimonio culturale italiano’ che cosa ha a che fare Pikachu?”.
Quesito nato dal fatto che la scelta del Mimit per il francobollo celebrativo è ricaduto proprio su “uno dei personaggi più amati dei Pokémon”, come spiega la Spa delle lettere che delle emissioni di vignette si occupa.
Il dicastero guidato da Adolfo Urso ha emesso, il 30 ottobre scorso, il francobollo ordinario nella serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano”.
In una tiratura di cinquecentomila e ventiquattro esemplari (per un valore di 1,25 euro), ha deciso di riprodurre – “entro una cornice blu, Pikachu, uno dei personaggi più amati dei Pokémon”. Perché? “Dalle serie animate al gioco di carte da collezione, dai film ai videogame, Pikachu e compagni sono amatissimi in ogni angolo del globo e continuano a essere un fenomeno mondiale che non passa mai di moda”. Fenomeno notoriamente di natali nipponici, un mondo che sta sotto il cappello The Pokémon Company dalla metà degli anni Novanta per impulso di Satoshi Tajiri.
L’occasione per il lancio da parte delle Poste è stato il Lucca Comics, evento di punta per gli amanti del gioco e del fumetto che s è tenuto in questi giorni. Un modo per strizzare l’occhio anche ai più giovani e farli avvicinare alla filatelia, come dice chiaramente lo stesso bollettino illustrativo dell’emissione.
Una scelta che ha comunque aperto un mini dibattito (non senza sostenitori dell’iniziativa, a giudicare dalle reazioni social). Infatti Pikachu entra così in un elenco che – a scorrere la programmazione di emissioni di quest’anno nella stessa serie – ha visto celebrare i teatri storici di Siracusa, Lecce, Volterra, Segesta, Suasa; il Vespa Club; gli scout Agesci; la Coppa della Perugina; la Torre di Pisa o anche le Winx, che però sono davvero un’idea italiana.