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Harris o Trump alla Casa Bianca? Ecco cosa cambia a Wall Street

(afp)

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Ubs fa i conti in tasca ai due candidati alle presidenziali. Ecco come le loro politiche economiche potrebbero cambiare il mercato azionario
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MILANO - Negli Stati Uniti il buon andamento dell’economia è determinante per guadagnare il consenso elettorale, ma va detto che oggi l’economia americana è in condizioni discrete e i mercati hanno risposto positivamente alla politica più distensiva della Fed sui tassi. Tuttavia, anche se gli interessi dei mutui sono diminuiti, l'edilizia abitativa a prezzi accessibili rimane una sfida in molte parti della nazione, e i prezzi alle stelle di alcuni beni di prima necessità, come le uova, continuano a irritare la pancia degli elettori. Se l’inflazione è diminuita, ci vuole tempo perché gli effetti si manifestino sui beni di consumo e vengano apprezzati dagli elettori. Le paure per l'immigrazione illegale rappresentano la sfida più grande per Harris, mentre Trump deve affrontare molte critiche sull’aborto e le restrizioni dei diritti civili delle donne. Infine l’occupazione è aumentata nel 2024, ma la creazione di nuovi posti di lavoro è rallentata negli ultimi mesi, pur rimanendo bassa…

MILANO - Negli Stati Uniti il buon andamento dell’economia è determinante per guadagnare il consenso elettorale, ma va detto che oggi l’economia americana è in condizioni discrete e i mercati hanno risposto positivamente alla politica più distensiva della Fed sui tassi. Tuttavia, anche se gli interessi dei mutui sono diminuiti, l'edilizia abitativa a prezzi accessibili rimane una sfida in molte parti della nazione, e i prezzi alle stelle di alcuni beni di prima necessità, come le uova, continuano a irritare la pancia degli elettori. Se l’inflazione è diminuita, ci vuole tempo perché gli effetti si manifestino sui beni di consumo e vengano apprezzati dagli elettori. Le paure per l'immigrazione illegale rappresentano la sfida più grande per Harris, mentre Trump deve affrontare molte critiche sull’aborto e le restrizioni dei diritti civili delle donne. Infine l’occupazione è aumentata nel 2024, ma la creazione di nuovi posti di lavoro è rallentata negli ultimi mesi, pur rimanendo bassa rispetto agli standard storici.

Partendo da queste premesse Ubs analizza vinti e vincitori sui mercati azionari, in vista delle elezioni, che si presentano in bilico e molto legate all’affluenza alle urne. “Tuttavia vale la pena ricordare che le elezioni presidenziali vengono spesso decise all’ultimo e su una manciata di voti – osservano Kurt Reiman e Solita Marcelli di Ubs - Dal 1960 ad oggi, sei diverse elezioni sono state decise con uno scarto di meno di 150.000 voti in pochi stati”.

Dollaro, petrolio e oro

Secondo Ubs, in caso di vittoria della Harris i tassi dovrebbero ridursi ulteriormente. Viceversa Trump dovrebbe utilizzare il risparmio sui rendimenti, per aumentare le tariffe e per adottare una politica dell’immigrazione più restrittiva. Con la vittoria repubblicana potrebbe verificarsi un aumento del deficit, politiche commerciali più protezionistiche e il rischio che gli investitori stranieri possano iniziare a diversificare rispetto ai bond Usa. Infine Trump è a favore di una politica energetica basata sul petrolio e sui combustibili fossili, con una valuta e di un dollaro forte, che traineranno anche le quotazioni dell’oro, che sono espresse in dollari. Harris proseguirebbe sulla linea tracciata da Biden, con il dollaro e le materie prime che resterebbero sugli attuali livelli.

L’attesa di Wall Street per il 5 novembre

Negli ultimi due anni, i mercati azionari globali hanno registrato ottime performance. Dal 30 settembre 2022, l'indice MSCI All County World è cresciuto del 61%. I maggiori indici degli Stati Uniti hanno ottenuto risultati ancora migliori: l’indice S&P 500 è salito del 67% e il Nasdaq Composite del 76%. Merito di un contesto favorevole per le azioni, di una crescita duratura dei profitti economici e aziendali, l’inflazione globale, i tagli dei tassi da parte delle banche centrali, il boom dell’Ai e, più recentemente, gli stimoli in Cina. Secondo Ubs questi fattori positivi dovrebbero continuare a spingere i mercati al rialzo nei prossimi mesi. Tuttavia le elezioni hanno già creato volatilità sui mercati e potrebbero crearne ancora nel breve termine, se l’esito fosse inatteso.

Se vincesse la Harris, non dovrebbero esserci cambiamenti significativi nella politica economica statunitense , quindi questo risultato avrebbe probabilmente un impatto minimo sulle azioni americane. Tuttavia, i mercati azionari potrebbero registrare un “rally di sollievo” poiché gli investitori non dovrebbero preoccuparsi dei possibili impatti negativi delle tariffe di Trump.

In una vittoria di Trump, i repubblicani hanno una forte possibilità di controllare entrambe le camere del Congresso. Questo scenario porterebbe comportare diversi cambiamenti. Gli investitori azionari probabilmente applaudirebbero la deregolamentazione di Trump e la prospettiva di tagli fiscali in scadenza nel 2025 ai nuclei familiari, che verrebbero prolungati. Tuttavia, il costo dell’allungamento di questi tagli fiscali per Ubs rischia di essere alto, il che rende difficile prevedere l’incremento o la riduzione complessiva delle aliquote fiscali sulle aziende Usa. Inoltre, bisognerà fare i conti con le potenziali misure di ritorsione da parte dei partner commerciali esteri.

Servizi media internet e di comunicazione

Ubs vede rosa per il settore, che è sostenuto da fondamentali solidi, dalla crescita della pubblicità digitale e dai benefici derivanti dall’adozione dell’Ai per i colossi di Internet. Mentre il settore non dovrebbe essere + influenzato dalle elezioni, c’è una piccola possibilità nella vittoria di Trump che le società di rete potrebbero perdere le protezioni per i contenuti pubblicati sulle loro piattaforme. Ma probabilmente sarà difficile ottenere un cambiamento della legge attraverso un Senato con una risicata maggioranza repubblicana.

Consumi discrezionali

I tagli dei tassi in corso da parte della Fed dovrebbero sostenere i consumi e la spesa discrezionale e potrebbe portare a un miglioramento delle case e del comparto automobilistico. Inoltre, Amazon, che conta per il 35% del valore di mercato del settore – è favorita dall’adozione dell’Ai. Una vittoria di Harris avrebbe un impatto minimo sul settore. Al contrario, nel caso di una vittima di Trump potrebbero esserci alcuni ostacoli a causa dell’aumento delle tariffe delle merci importate.

Petroliferi e utility

Una vittoria di Harris sarebbe probabilmente un’estensione dello status quo e quindi avrebbe un impatto limitato sul settore petrolifero. Viceversa, secondo Ubs, la vittoria di Trump potrebbe portare a qualche sgravio normativo, ma non tale da cambiare radicalmente le prospettive del settore.

Quanto alle utility, per Ubs la domanda di energia crescerà in conseguenza alla costruzione di data center per l’Ai. Il settore non dovrebbe quindi essere troppo influenzato dalla risultato elettorale, anche se una vittoria di Harris potrebbe spingere sulla costruzione delle infrastrutture legate all’Ai per la sostenibilità. Una seconda amministrazione Trump potrebbe invece ridurre parte del sostegno federale alle energie rinnovabili ma bisognerà capire come i governi federali perseguono gli obiettivi di decarbonizzazione.

Banche e comparto finanziario

L’impatto positivo dei tagli dei tassi della Fed, dovrebbe attenuare i costi di finanziamento e portare ad una ripresa dei prestiti, delle fusioni e acquisizioni e dei mercati dei capitali in genere. Una vittoria di Harris sarebbe probabilmente un’estensione dello status quo e quindi con un impatto minimo sul settore. Al contrario, il settore finanziario potrebbe essere uno dei principali beneficiari di una vittoria di Trump, che probabilmente porterebbe a una regolamentazione più flessibile, maggiori M&a e a una crescita più rapida degli utili per le banche.

Sanità e settore farmaceutico

Il più grande rischio elettorale per il settore è l’ulteriore regolamentazione dei prezzi dei farmaci. Una vittoria di Harris probabilmente estenderebbe lo status quo. Una vittoria di Trump potrebbe portare a un ambiente leggermente migliore per le aziende di Managed Care.

Il settore dell’IT registra una continua e crescita degli utili trainata dalla creazione di infrastrutture legate all’Ai. Anche gli smartphone, i data center e i server dovrebbero migliorare. Una vittoria della Harris avrebbe probabilmente un impatto minimo sul settore. Al contrario, l’imposizione di dazi in caso di vittoria di Trump potrebbe frenare la crescita degli utili dell’hardware.

Chimica e materie prime

Gli stimoli della Cina potrebbero migliorare la situazione del settore. Tuttavia, le aziende chimiche soffrono ancora per la forte competizione a livello globale. Una vittoria di Trump potrebbe avvantaggiare il settore in quanto sarebbe adottata una politica che favorisce il made in Usa. Una vittoria di Harris probabilmente estenderebbe lo status quo.

Immobiliare

Mentre la Harris ha proposto alcune misure che potrebbero stimolare ulteriori domanda di alloggi, i costruttori di case non avrebbero nessun vantaggio da una vittoria repubblicana. In caso di vittoria di Trump l'immobiliare rischia di dover affrontare ulteriori ostacoli in vista di tassi di interesse più alti, che influenzano pesantemente le valutazioni del settore.

Capital gain

L’aliquota fiscale marginale massima sui dividendi e sul capital gain è attualmente del 23,8%. È formata da un’imposta marginale sul reddito del 20% più la tassa sul reddito da investimenti netti (Niit) del 3,8%. Kamala Harris ha proposto di aumentare questa tariffa massima al 33%, ovvero con una aliquota fiscale marginale del 28% più un Niit del 5%. Ma Ubs vede questa ipotesi poco realistica perché per far passare la legge i democratici dovrebbero vincere camera e senato, ipotesi alquanto improbabile (5% delle possibilità secondo Ubs).

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