Nozze Ita-Lufthansa, gli slot finiscono a easyJet e Air France
di Aldo FontanarosaROMA – Le nozze tra Ita Airways e Lufthansa sono a un passo dalla definitiva celebrazione. Nelle prossime settimane, la Commissione Ue autorizzerà la fusione tra le compagnie italiana e tedesca, certa che la competizione sia garantita in due scali chiave: Milano Linate e Roma Fiumicino.
Dopo l’accordo politico di luglio, ieri Ita e Lufthansa hanno dato sostanza agli impegni formali presi con la Commissione Ue in estate. Italiani e tedeschi hanno depositato così a Bruxelles i contratti con tre società aeree loro concorrenti.
Sono easyJet (per Linate); Air France e Iag (per Fiumicino). Queste società aeree riceveranno in eredità - da Ita e Lufthansa - una serie di slot a Linate e Fiumicino, per garantire ai viaggiatori un’ampia possibilità di scelta nei viaggi, a prezzi accettabili.
ROMA – Le nozze tra Ita Airways e Lufthansa sono a un passo dalla definitiva celebrazione. Nelle prossime settimane, la Commissione Ue autorizzerà la fusione tra le compagnie italiana e tedesca, certa che la competizione sia garantita in due scali chiave: Milano Linate e Roma Fiumicino.
Dopo l’accordo politico di luglio, ieri Ita e Lufthansa hanno dato sostanza agli impegni formali presi con la Commissione Ue in estate. Italiani e tedeschi hanno depositato così a Bruxelles i contratti con tre società aeree loro concorrenti.
Sono easyJet (per Linate); Air France e Iag (per Fiumicino). Queste società aeree riceveranno in eredità - da Ita e Lufthansa - una serie di slot a Linate e Fiumicino, per garantire ai viaggiatori un’ampia possibilità di scelta nei viaggi, a prezzi accettabili.
La stagione estiva
Già a luglio, Ita e Lufthansa si sono impegnate a cedere a Milano Linate 192 slot settimanali nella stagione invernale e ben 204 in quella estiva (pari a 30 voli giornalieri tra andata e ritorno).
E come da pronostico, sarà la compagnia low cost britannica easyJet ad ereditare i diritti di decollo e atterraggio (gli slot, appunto) a Linate.
Grazie a questo tesoretto di slot settimanali, easyJet potrà mettere in pista 108 decolli lungo rotte che la Commissione Ue giudica “problematiche”. Problematiche significa che, senza un’apertura a compagnie concorrenti come è easyJet, insieme Ita e Lufthansa avrebbero raggiunto una eccessiva forza.
Germania, Belgio e Austria
In concreto, dunque, easyJet entrerà con forza - con 108 decolli - lungo rotte come quelle tra Linate e Amburgo, Düsseldorf o Francoforte (in Germania); tra Linate e Bruxelles in Belgio; tra Linate e Vienna in Austria. Esauriti i 108 decolli lungo le direttrici “problematiche”, easyJet sarà libera di imbastirne altri 96 lungo qualsiasi altra destinazione preferisca.
Invece Air France e Iag (colosso che raggruppa British, Iberia, Vueling e Aer Lingus) voleranno da Roma Fiumicino verso Washington, San Francisco e Toronto (le tre rotte intercontinentali che pure la Commissione Ue giudica “problematiche”, soprattutto in estate).
Se Ita e Lufthansa potranno andare in modo diretto da Fiumicino agli Stati Uniti e al Canada, invece Air France e Iag dovranno mettere in pista dei voli indiretti. In sostanza, i loro aerei partiranno da Fiumicino; faranno scalo supponiamo a Parigi (nel caso di Air France); quindi proseguiranno verso Usa e Canada.
Le ore in più
Questi voli indiretti rappresentano comunque una buona occasione per Air France e Iag. Air France, ad esempio, potrà raccogliere dei passeggeri sia a Roma e sia a Parigi, attirati dai prezzi più vantaggiosi di un viaggio con scalo.
E in ogni caso, un suo volo indiretto verso Usa e Canada non potrà durare oltre le 3 ore in più rispetto a quello di Ita e Lufthansa (con partenza dall’Europa); e oltre le 4 ore in più (se in partenza dal Nord America).
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