ROMA — «Quella dell’auto è una crisi globale», dice Cesare Pozzi, professore di economia industriale alla Luiss, nel giorno in cui anche la giapponese Nissan annuncia un taglio di 9 mila dipendenti. «Ma soprattutto è una crisi che viene da lontano». Quanto lontano? «Almeno dagli anni ‘80». Addirittura. «Questa industria ha cambiato il mondo, perché l’auto è il bene durevole prodotto in serie e n…