Economia

La spesa per il Natale resiste a tutto: il 79% degli italiani lascerà il budget invariato (o lo aumenterà). Regali anticipati al Black friday

La spesa per il Natale resiste a tutto: il 79% degli italiani lascerà il budget invariato (o lo aumenterà). Regali anticipati al Black friday

Sono i dati della 18esima edizione dell'Annual holiday shopping survey di Accenture, che evidenzia le principali tendenze sugli acquisti per le vacanze. Pesano l’eccesso di offerte (su Internet), quindi il timore di acquisti inutili

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ROMA – Il Natale resiste ai tagli. Il 79% degli italiani manterrà stabile o aumenterà il proprio budget per le prossime festività, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una percentuale in crescita se confrontata con il 2023, quando la quota di chi era disposto a spendere di più era ferma all’11%, mentre in queste settimane i consumatori disposti a innalzare il budget natalizio salgono al 32%, somma alla quale si aggiunge il 47% degli intervistati ancora allineati alle spese dell’anno scorso. Nonostante il Pil in calo e quel rigurgito di inflazione che zavorra il carrello della spesa.

Sono i dati della 18esima edizione dell'Annual holiday shopping survey di Accenture, che evidenzia le principali tendenze sugli acquisti per le vacanze. Rimane costante rispetto allo scorso anno la propensione a effettuare acquisti cauti e ragionati. Il 49% degli italiani andrà alla ricerca di promozioni e presterà più attenzione a confrontare i prezzi. Il 33% definirà uno specifico salvadanaio da destinare agli acquisti natalizi, che per il 48% degli intervistati sarà inferiore a 280 euro nel complesso.

Per non ritrovarsi senza regali sotto le feste, il 42% degli italiani ha pianificato di anticipare lo shopping natalizio al mese di novembre, potendo così contare su sconti e promozioni che caratterizzano il periodo del Black friday e del Cyber monday. Tra le complicazioni durante l'esperienza d'acquisto, c'è l'eccessiva quantità di informazioni a cui sono quotidianamente sottoposti, che origina in molti il cosiddetto "blocco all'acquisto" (o buyers block): quasi la metà degli intervistati (il 48%) dice di sentirsi bombardato dalle pubblicità; il 42% si sente travolto dalla mole di opzioni a disposizione e il 41% è frustrato per la quantità di tempo necessario a prendere la decisione giusta.

Anche il processo di acquisto si sta complicando. Il 40% delle persone evidenzia come il numero di passaggi necessari per completare un ordine stia rendendo l'intera esperienza più stressante. Di conseguenza il 39% degli italiani teme di fare acquisti di cui si potrebbe pentire. Per ovviare al problema del sovraccarico informativo, il 55% preferisce recarsi in negozi fisici per vedere e scegliere i prodotti di persona; privilegiare brand già conosciuti o utilizzati in passato (46%) o affidarsi alle raccomandazioni di amici e familiari (46%).

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