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Capitanio (AgCom): “In pochi mesi colpiti più siti che in 10 anni. Scudo anti-pezzotto funziona bene”

Massimiliano Capitanio, commissario AgCom 

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L’intervista al commissario dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni: “In soli 8 mesi ha bloccato oltre 32 mila indirizzi pirata”
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Massimiliano Capitanio, commissario all’AgCom: lei è il più convinto difensore dello scudo. Ma è proprio certo che funzioni?
“Lo dicono i numeri. In soli 8 mesi ha bloccato oltre 32 mila siti pirata contro i 3.000 fermati nei 10 anni precedenti al suo arrivo”.

Bloccare tanti siti illegittimi in soli 30 minuti porta con sé un grave rischio di errore.
“Il blocco tempestivo, a gara in corso, è l’unico meccanismo che ha un senso e un’utilità. Decine di Paesi al mondo stanno seguendo l’Italia su questa strada, che trova legittimazione anche in una risoluzione del Parlamento europeo”.

Errori gravi come la chiusura di Google Drive senza motivo sono dunque un male necessario?
“Non direi proprio. Siamo di fronte a episodi inaccettabili che non devono ripetersi. Certo, noi stiamo conducendo una guerra devastante contro associazioni criminali che vogliono uccidere il calcio italiano, la nostra industria del cinema e della fiction, gli stessi editori dei giornali”.

Massimiliano Capitanio, commissario all’AgCom: lei è il più convinto difensore dello scudo. Ma è proprio certo che funzioni?
“Lo dicono i numeri. In soli 8 mesi ha bloccato oltre 32 mila siti pirata contro i 3.000 fermati nei 10 anni precedenti al suo arrivo”.

Bloccare tanti siti illegittimi in soli 30 minuti porta con sé un grave rischio di errore.
“Il blocco tempestivo, a gara in corso, è l’unico meccanismo che ha un senso e un’utilità. Decine di Paesi al mondo stanno seguendo l’Italia su questa strada, che trova legittimazione anche in una risoluzione del Parlamento europeo”.

Errori gravi come la chiusura di Google Drive senza motivo sono dunque un male necessario?
“Non direi proprio. Siamo di fronte a episodi inaccettabili che non devono ripetersi. Certo, noi stiamo conducendo una guerra devastante contro associazioni criminali che vogliono uccidere il calcio italiano, la nostra industria del cinema e della fiction, gli stessi editori dei giornali”.

Il contesto giustifica un’azione abbastanza forte. Ma a patto di intervenire in modo chirurgico negli oscuramenti

Dunque?
“Un simile contesto giustifica un’azione abbastanza forte. Ma a patto di intervenire in modo chirurgico negli oscuramenti, senza più sbagliare”.

Eppure il Garante aveva pensato di varare uno scudo del tutto nuovo, più attrezzato. Si lavorava già a una gara Consip.
“È stato corretto confermare l’attuale scudo, introdotto a febbraio, perché efficiente e inattaccabile sul piano normativo”.

Nel Consiglio del Garante, due commissari (Giomi, Giacomelli) vorrebbero fermare lo scudo, provvisoriamente, per migliorarlo. Non siete tutti d’accordo, insomma.
“Le voci divergenti rafforzano il dibattito. Sono una ricchezza, non un problema. Nessuno peraltro ha mai mostrato cedimenti nella lotta ai pirati. Una cosa è certa, però”.

Gli uffici tecnici e la maggioranza del Consiglio non hanno mai condiviso l’ipotesi di fermare la nostra piattaforma

Quale?
“Né gli uffici tecnici dell’AgCom né la maggioranza del Consiglio hanno mai condiviso l’ipotesi di fermare lo scudo”.

Le famose multe fino a 5.000 euro agli “sportivi” che usano il pezzotto arriveranno mai?
“Arriveranno. Le prevedono una legge dello Stato che le Camere hanno approvato alla unanimità”.

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