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Single's Day 2024, l’infelicità dei numeri primi, essere single costa il doppio

In Italia ci sono 8,8 milioni di persone che vivono sole e si trovano ad affrontare una spesa quasi doppia (+80%) rispetto a quella di ciascun membro di una famiglia media di tre persone. Viaggi, bollette, cibo e case ecco i settori più penalizzati per chi non è in coppia
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ROMA – In Italia, ci sono 8,8 milioni di persone che vivono sole e si trovano ad affrontare un costo della vita quasi doppio (+80%) rispetto a quello di ciascun membro di una famiglia media di tre persone. Il dato emerge da una fotografia di Coldiretti su dati Istat, diffusa in occasione del Single's Day, la giornata internazionale dedicata ai single che si celebra oggi. La ricorrenza, nata in Cina e ormai diffusa in tutto il mondo, è simbolicamente fissata proprio l'11/11, dove il numero 1 rappresenta il cuore solitario.

Un gap in tutti i settori

Il gap economico - rileva Coldiretti - si riscontra praticamente in tutti i settori. La spesa media per alimentari e bevande di un single è di 337 euro al mese, il 53% superiore a quella media di ogni componente di una f…

ROMA – In Italia, ci sono 8,8 milioni di persone che vivono sole e si trovano ad affrontare un costo della vita quasi doppio (+80%) rispetto a quello di ciascun membro di una famiglia media di tre persone. Il dato emerge da una fotografia di Coldiretti su dati Istat, diffusa in occasione del Single's Day, la giornata internazionale dedicata ai single che si celebra oggi. La ricorrenza, nata in Cina e ormai diffusa in tutto il mondo, è simbolicamente fissata proprio l'11/11, dove il numero 1 rappresenta il cuore solitario.

Un gap in tutti i settori

Il gap economico - rileva Coldiretti - si riscontra praticamente in tutti i settori. La spesa media per alimentari e bevande di un single è di 337 euro al mese, il 53% superiore a quella media di ogni componente di una famiglia tipo di 3 persone che è di 220 euro. I motivi della maggiore incidenza della spesa a tavola sono da ricercare nella necessità di acquistare spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che comunque anche quando sono disponibili risultano molto più cari di quelli tradizionali. Collegata a questo aspetto è anche l'elevata presenza di sprechi, ma a rendere più salato il conto è pure la tendenza, specie delle fasce più giovani e con meno tempo a disposizione a causa del lavoro, ad acquistare piatti pronti e ultra-trasformati, che costano di più. Ciò causa un duplice danno, al portafoglio e alla salute.

Il caro bollette

Se si guarda all'abitazione e alle bollette per le persone sole - continua Coldiretti - l'aumento di costi è più del doppio (156%) rispetto alla media pro capite di una famiglia tipo di tre persone. D'altra parte gli appartamenti e le case più piccole hanno prezzi più elevati al metro quadro sia in caso di acquisto che di affitto, usare l'automobile da soli costa di più come pure riscaldare un appartamento. Il divario si riflette anche su altri aspetti della vita quotidiana, con rincari significativi nella salute (+87%) e nei trasporti (+16%).

Partire da soli ha un prezzo

Per non parlare delle vacanze. Chi va in albergo è spesso costretto a pagare una tariffa intera per una camera da letto perché non ci sono tariffe o camere per single. E pensare che il fatto di partire da soli spesso piace anche a chi è in coppia. Il cambiamento delle preferenze di viaggio è una tendenza da tenere d’occhio e se ben gestita rappresenta una grande opportunità per l’industria del turismo. La scelta di vivere da soli -conclude Coldiretti - non è sempre volontaria; spesso è una conseguenza dell'invecchiamento della popolazione, con un numero crescente di anziani che si ritrovano soli in casa e fanno fatica a far fronte alle spese di ogni mese.

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