ROMA – Ancora forti acquisti sul Bitcoin, che ritocca nuovamente il suo massimo storico: la principale criptovaluta sale del 9% a 89.100 dollari, dopo aver sfiorato la soglia psicologica dei 90mila dollari. Ma quello che stupisce di più sono le impennate di Dogecoin, la criptovaluta creata per scherzo e poi portata al successo da Elon Musk grazie ai suoi meme.
Sui mercati è in corso il riposizionamento degli investitori sui titoli grandi vincitori della rivoluzione in arrivo alla Casa Bianca e il caso più eclatante è quello del più famoso criptoasset che trascina al rialzo anche altri prodotti: Ethereum per esempio sale del 7% a 3.380 dollari.
Dogecoin si muove su altri numeri e livelli, ma stupisce comunque l’andamento. legato anche ai meme di un tempo di “mister Tesla” che, dopo la vittoria di Trump, è di nuovo sulla cresta dell’onda, diventando uno degli uomini più influenti degli Usa sulla nuova amministrazione del partito Repubblicano.
Dogecoin ieri ha messo a segno un rialzo del 20% a 0,3218 dollari e oggi sfonda il muro degli 0,40$. Negli ultimi sette giorni è salita del 75,3%. Ma è ancora lontana dal record toccato l’8 maggio 2021 a 0,7316 dollari. All’epoca Musk, che non si era ancora comprato Twitter, poi ribattezzato X, postava in continuazione su Dogecoin. Poi, improvvisamente, si è disamorato della cripto che ha come simbolo Kabosu, il cane diventato una star di internet a partire dal 2010, quando una foto di lei in posa con le zampe piegate e un'espressione interrogativa ha fatto il giro del web.
Un’immagine buffa che ha scatenato una proliferazione di meme “doge", basati su un errore di ortografia intenzionale della parola "dog", cane. La popolarità dei meme "doge" si è consolidata nel 2013, quando Kabosu, che è morta pochi mesi fa, è diventata il volto della criptovaluta alternativa Dogecoin, la risposta ironica al Bitcoin.