Ita-Lufthansa, a gennaio i tedeschi avranno il comando della compagnia italiana. Le tappe
di Aldo FontanarosaAerei di Ita e Lufthansa all'aeroporto 'Leonardo Da Vinci' di Fiumicino
ROMA – Due mesi per prendere il comando di Ita Airways che, tra sessanta giorni, sarà dunque a guida tedesca.
Ora che il nostro ministero dell’Economia sottoscrive gli impegni in favore della concorrenza davanti alla Commissione europea, la strada verso la fusione è davvero in discesa.
Nei prossimi giorni, i funzionari di Bruxelles leggeranno i contratti che Ita e Lufthansa hanno firmato con tre vettori concorrenti (easyJet, Air France e Iag) per cedere dei loro diritti di decollo e atterraggio a Linate e Fiumicino. L’esame dei contratti, semplicemente formale, permetterà all’esecutivo europeo di accendere l’ultimo suo semaforo verde entro il mese di novembre.
Tra dicembre e gennaio
Il timbro finale sulla fusione tra Ita e Lufthansa arriverà da Margrethe Vestager, …
ROMA – Due mesi per prendere il comando di Ita Airways che, tra sessanta giorni, sarà dunque a guida tedesca.
Ora che il nostro ministero dell’Economia sottoscrive gli impegni in favore della concorrenza davanti alla Commissione europea, la strada verso la fusione è davvero in discesa.
Nei prossimi giorni, i funzionari di Bruxelles leggeranno i contratti che Ita e Lufthansa hanno firmato con tre vettori concorrenti (easyJet, Air France e Iag) per cedere dei loro diritti di decollo e atterraggio a Linate e Fiumicino. L’esame dei contratti, semplicemente formale, permetterà all’esecutivo europeo di accendere l’ultimo suo semaforo verde entro il mese di novembre.
Tra dicembre e gennaio
Il timbro finale sulla fusione tra Ita e Lufthansa arriverà da Margrethe Vestager, commissaria europea uscente, garante proprio della concorrenza. A quel punto, il nostro ministero dell’Economia e Lufthansa saranno liberi di apporre la loro firma sul contratto definitivo di compravendita (il closing). Questo avverrà tra la fine dell’anno e l’inizio di gennaio.
A seguire, i tedeschi entreranno nella stanza dei bottoni di Ita Airways. L’attuale consiglio di amministrazione di Ita decadrà lasciando il passo a un nuovo cda tutto a trazione germanica. Lufthansa avrà diritto alla poltrona di amministratore delegato.
Il favorito per il ruolo resta il supermanager Joerg Eberhart, responsabile delle strategie industriali del gruppo aereo tedesco, ex numero uno di Air Dolomiti a Verona. Sempre Lufthansa potrà contare su due consiglieri di amministrazione dei cinque in carica.
L’ambasciatore in Germania
Il ministero italiano dell’Economia avrà invece due consiglieri di amministrazione e il presidente di Ita Airways (nella prima fase dell’integrazione). Per questo ruolo, a metà ottobre, il quotidiano Il Foglio ha fatto il nome del diplomatico Armando Varricchio, attuale ambasciatore italiano in Germania. E l’indiscrezione non è stata sostanzialmente smentita dal governo Meloni.