ROMA - Autostrade per l’Italia (Aspi) chiude i primi 9 mesi del 2024 con un utile netto a 867 milioni di euro. Si era attestato, l’utile netto, a 807 milioni nei primi nove mesi del 2023. In crescita sono anche i ricavi operativi di Autostrade nel 2024. Siamo a 3.341 milioni (con un più 32 milioni rispetto ai primi 9 mesi del 2023).
I maggiori ricavi sono effetto sia dell’incremento tariffario di Autostrade (nell’ordine dell’1,51%) e sia della crescita del traffico. L’impennata della circolazione, tra gennaio e settembre del 2024, è dell’1,6%. Più in dettaglio, i chilometri percorsi dai veicoli leggeri (quelli a due assi) sono aumentati dell’1,6% quelli dai veicoli pesanti (a tre o più assi) del +2,2%. Dai pedaggi arrivano così 45 milioni in più.
Due altri dati finanziari rilevanti. I costi operativi ammontano a 1.278 milioni. Su questo fronte, dunque, si segnala una diminuzione di 76 milioni (rispetto ai primi nove mesi del 2023). Si registra invece un segno più alla voce indebitamen…
ROMA - Autostrade per l’Italia (Aspi) chiude i primi 9 mesi del 2024 con un utile netto a 867 milioni di euro. Si era attestato, l’utile netto, a 807 milioni nei primi nove mesi del 2023. In crescita sono anche i ricavi operativi di Autostrade nel 2024. Siamo a 3.341 milioni (con un più 32 milioni rispetto ai primi 9 mesi del 2023).
I maggiori ricavi sono effetto sia dell’incremento tariffario di Autostrade (nell’ordine dell’1,51%) e sia della crescita del traffico. L’impennata della circolazione, tra gennaio e settembre del 2024, è dell’1,6%. Più in dettaglio, i chilometri percorsi dai veicoli leggeri (quelli a due assi) sono aumentati dell’1,6% quelli dai veicoli pesanti (a tre o più assi) del +2,2%. Dai pedaggi arrivano così 45 milioni in più.
Due altri dati finanziari rilevanti. I costi operativi ammontano a 1.278 milioni. Su questo fronte, dunque, si segnala una diminuzione di 76 milioni (rispetto ai primi nove mesi del 2023). Si registra invece un segno più alla voce indebitamento finanziario netto, che "è pari a 9.768 milioni di euro e registra un aumento di 488 milioni (rispetto al 31 dicembre 2023)”.
Potenziamento e manutenzione
Tra gennaio e settembre 2024, Autostrade per l’Italia ha speso 1.668 milioni di euro - si legge in una nota - “per l’ammodernamento, il potenziamento e la manutenzione della rete, con un incremento di 341 milioni di euro” (sempre rispetto allo stesso periodo del 2023). “Sono stati conclusi diversi interventi su ponti e viadotti, gallerie, barriere di sicurezza e barriere anti-rumore per 628 milioni di euro”.
Sul fronte del potenziamento si segnala “l’apertura di circa 6,3 chilometri (su dieci complessivi oggetto di intervento) della quarta corsia dinamica della A4 nell’area milanese; si prevede l’apertura dell’ultimo tratto di corsia dinamica per la fine del 2024”. Dinamica, perché può essere usata sia per la norma circolazione sia come corsia di emergenza, a seconda delle circostanze.
Le informazioni sulla manutenzione vanno valutate con attenzione perché - proprio nel terzo trimestre 2024 - l’Italia celebra due traguardi storici per la sua rete autostradale: i 100 anni della Milano Laghi (A8) il 21 settembre e i 60 anni dell’Autostrada del Sole (A1), spina dorsale del Paese, il 4 ottobre.
Le stazioni di ricarica
A proposito di mobilità sostenibile, è ormai completato il piano per l’installazione di 100 stazioni di ricarica ad alta potenza in altrettante aree di servizio. A queste cento, se ne aggiungeranno altre 8 per effetto dell’aggiudicazione di una gara nel mese di maggio.
Intanto a luglio sono partite le nuove gare per l’affidamento del servizio di ricarica per veicoli elettrici in ulteriori 60 aree di servizio lungo la rete di Autostrade.