Intesa Sanpaolo, squadra che vince non si cambia: nuovo patto tra le fondazioni azioniste
di Giovanni PonsIl consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina
(ansa)MILANO – Squadra che vince non si cambia, come si suol dire. I vertici di Intesa Sanpaolo vanno verso la riconferma, con Gian Maria Gros-Pietro alla presidenza e Carlo Messina ceo (carica che ricopre dal 29 settembre 2013) che verranno riproposti nei rispettivi ruoli all’assemblea di aprile 2025. Così sembrano orientate le fondazioni azioniste, Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cr Firenze, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio in Bologna e Cassa di Risparmio di Cuneo, che controllano il 17,87% del capitale che ieri hanno siglato un patto parasociale per la preventiva consultazione, la presentazione e il voto nell’assemblea.
Ci sarà dunque una lista comune per il nuovo cda e per il comitato di controllo sulla gestione, per il numer…
MILANO – Squadra che vince non si cambia, come si suol dire. I vertici di Intesa Sanpaolo vanno verso la riconferma, con Gian Maria Gros-Pietro alla presidenza e Carlo Messina ceo (carica che ricopre dal 29 settembre 2013) che verranno riproposti nei rispettivi ruoli all’assemblea di aprile 2025. Così sembrano orientate le fondazioni azioniste, Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cr Firenze, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio in Bologna e Cassa di Risparmio di Cuneo, che controllano il 17,87% del capitale che ieri hanno siglato un patto parasociale per la preventiva consultazione, la presentazione e il voto nell’assemblea.
Ci sarà dunque una lista comune per il nuovo cda e per il comitato di controllo sulla gestione, per il numero dei consiglieri e per i compensi. Ma nel patto nessuno avrà diritto di veto. Il tutto in attesa dell’autorizzazione Bce, sempre ché arrivi entro il 26esimo giorno prima dell’assemblea. Altrimenti il patto si scioglie. Nel frattempo i presidenti delle fondazioni si occuperanno di trovare gli altri componenti della lista. Tema non ancora affrontato ma che deve rispettare le quote di genere, trovando persone di “alto profilo” per requisiti e competenze.