Lezioni gratis di IA per 300 studentesse: “Colmiamo il gender gap nelle materie scientifiche”
a cura della redazione EconomiaROMA – Trasmettere alle ragazze nuove competenze in ambito tecnologico e contribuire a colmare il gender gap, il divario di genere, costruendo comunità più consapevoli e inclusive per le nuove generazioni. Questi sono gli obiettivi di AI Girls, il programma di formazione digitale gratuito dedicato alle studentesse delle scuole secondarie superiori di tutta Italia, voluto e sostenuto da Igt, azienda leader a livello mondiale nel settore del gioco regolamentato, e curato da Codemotion, la più grande community tech in Europa.
AI Girls è un corso di formazione digitale gratuito che anche quest’anno si rivolge a oltre 300 studentesse dai 16 ai 18 anni della scuola secondaria di secondo grado, per arrivare a coinvolgerne quasi mille alla fine del 2026. Lo scopo è quello di incoraggiar…
ROMA – Trasmettere alle ragazze nuove competenze in ambito tecnologico e contribuire a colmare il gender gap, il divario di genere, costruendo comunità più consapevoli e inclusive per le nuove generazioni. Questi sono gli obiettivi di AI Girls, il programma di formazione digitale gratuito dedicato alle studentesse delle scuole secondarie superiori di tutta Italia, voluto e sostenuto da Igt, azienda leader a livello mondiale nel settore del gioco regolamentato, e curato da Codemotion, la più grande community tech in Europa.
AI Girls è un corso di formazione digitale gratuito che anche quest’anno si rivolge a oltre 300 studentesse dai 16 ai 18 anni della scuola secondaria di secondo grado, per arrivare a coinvolgerne quasi mille alla fine del 2026. Lo scopo è quello di incoraggiare le ragazze a intraprendere un futuro di studi e professionale nell’ambito delle materie Steam (Science, technology, engineering, art, mathematics) e dello sviluppo software, per ispirare una nuova generazione di appassionate programmatrici e future professioniste.
Il corso è composto da laboratori pratici su intelligenza artificiale e creative coding da remoto, laboratori live con educatori esperti di didattica e tecnologia, e contenuti ’on demand’, tra challenge, approfondimenti e esercizi. Dopo il successo didattico della scorsa edizione è stata introdotta un’importante opportunità riservata alle studentesse che si sono contraddistinte l’anno passato, che le vedrà protagoniste di un programma di laboratori avanzati e di opportunità inedite di orientamento professionale nel mondo tech attraverso Codemotion, che offre percorsi di crescita professionale per gli sviluppatori e per le aziende alla ricerca dei migliori talenti in ambito tecnologico.
“L’entusiasmo con cui è stato accolto il progetto lo scorso anno ci ha spinto a proseguire, riflettendo sui miglioramenti da introdurre nella nuova edizione”, racconta Enrica Ronchini responsabile Relazioni esterne e comunicazione di Igt. “La qualità dei progetti svolti, il valore delle interazioni e l’impegno con cui il percorso è stato seguito ci hanno indotto ad arricchire l’esperienza delle ragazze e a sostenerne alcune in masterclass avanzate e nella loro crescita professionale. Siamo felici di inaugurare questo secondo anno perché vogliamo contribuire a contrastare il gender gap e a costruire comunità più inclusive per le future generazioni”.
“Anche per noi c'è una grandissima soddisfazione”, aggiunge Chiara Russo, fondatrice di Codemotion. “La risposta positiva delle studentesse, e la rapidissima evoluzione in ambassador di alcune, è la dimostrazione pratica che attività come queste incidono in modo radicale, accelerando quel cambio di passo che ci aspetta”.
Le altre novità pensate proprio per questa nuova edizione riguardano la possibilità di imparare a programmare con nuovi strumenti didattici e tecniche per avvicinarsi al mondo dello sviluppo di app e prototipi in modo divertente e più accessibile, con particolare attenzione ai temi dell’inclusività e del divario di genere.
Lo sviluppo web è diventato ormai la principale piattaforma di distribuzione per app, videogiochi e persino programmi tv interattivi, creando nuove opportunità professionali e di studio; poi le ragazze potranno imparare a creare contenuti con l’aiuto delle IA Generative, perché il mondo delle Intelligenze Artificiali è in continua espansione e saper usare in modo creativo e consapevole queste tecnologie è essenziale per capire il mondo del lavoro che ci attende.
Attraverso il learning by doing, le partecipanti acquisiranno competenze pratiche nella creazione di contenuti con l’aiuto delle migliori piattaforme di Gen-AI scoprendo durante l’esperienza i pericoli legati ai bias e le discriminazioni algoritmiche; infine, le studentesse potranno scoprire come risolvere problemi reali con il machine learning, perché le IA ci possono aiutare a prendere decisioni in modo automatico.
Le Intelligenze Artificiali non si programmano, ma si allenano e durante i laboratori le partecipanti potranno sperimentare la creazione di una propria rete neurale in modo semplice e creativo. Igt ha aperto la formazione gratuita anche per i docenti delle scuole di tutta Italia con una serie di webinar che hanno l’obiettivo di amplificare il più possibile l’impatto del progetto, sfidando la didattica nell’era dell’IA e diffondendo una conoscenza capace di superare le barriere di genere e i bias, consapevoli che anche i modelli tecnologici possono riflettere i pregiudizi umani.