MILANO – Sembravano colossi del risparmio e della finanza, invece erano truffatori. Il problema è che non viaggiano a bordo di un vecchio calesse, che li renderebbe facilmente identificabili, ma sempre più sui mezzi di comunicazione diretta e pervasiva come WhatsApp.
La Consob torna a risuonare l’alert per le truffe finanziarie che circolano via smartphone e “mette in guardia i risparmiatori dai rischi connessi con le proposte di investimento, veicolate soprattutto tramite gruppi e canali whatsapp variamente denominati, che facendo indebitamente leva sulla notorietà dei marchi "Morgan Stanley", "BlackRock" o di altri primari operatori del settore finanziario prospettano opportunità di guadagno irrealistiche legate a presunti investimenti che anche tramite l'asserito utilizzo di programmi di intelligenza artificiale consentirebbero di replicare le operazioni effettuate dagli ‘investitori istituzionali’”.
Truffe in crescita
Il copione non è certo nuovo, ma a quanto pare ancora buono per trovare polli da spennare, visto che l’Autorità del mercato finanziario deve rinnovare le sue raccomandazioni al pubblico indistinto. Solo pochi giorni fa, Repubblica riportava gli incredibili numeri di crescita delle truffe attraverso il servizio di messaggistica che sta sotto il cappello di Meta: secondo il rapporto 2023 della Polizia Postale, solo l’anno scorso le truffe online sono state oltre 16mila, il +6% sull’anno precedente. I cybercriminali hanno sottratto, in totale, 137 milioni di euro: il 20% in più rispetto al 2022.
Gli esempi di gruppi-truffa
Ora Consob getta una luce su alcune di queste pratiche. In sostanza, i destinatari del raggiro vengono attirati in gruppi e canali whatsapp che portano nomi altisonanti della finanza di Wall Street: ad esempio, cita l’Authority, "A24 - Morgan Stanley Portafoglio Azionario"; "F310 - Gruppo di borsa Morgan Stanley"; "S166 - Comunità di Investimento"; "B4 – Morgan Stanley Portafoglio Azionario"; "S135 - Comunità di investimento di Morgan Stanley"; "A125 Gruppo di discussione sulle informazioni sulle azioni di Morgan Stanley"; "MS investimenti diretti - VIP910"; "Strategia di investimento Autunnale 2024 in Italia"; "Cavaliers della Ricchezza V566"; "Scambio azionario gratuito del Gruppo BlackRock"; "BlackRock webinar V62"; "Y155- Alleanza di trading".
Tutti questi flussi “provengono da soggetti che dichiarano indebitamente di essere consulenti e/o dipendenti di "Morgan Stanley", "BlackRock" o di altri operatori finanziari e si configurano come iniziative ingannevoli finalizzate all'acquisizione delle somme di denaro e dei dati personali degli utenti".
Come evitare le truffe
Ecco dunque il richiamo degli sceriffi dl mercato: attenzione dei risparmiatori “sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio”.
Sul sito della Consob è anche disponibile una sezione – Occhio alle truffe! – con informazioni utili per evitare di cadere in queste trappole. Alcuni passi sono fondamentali prima di avviare un investimento. Se ci si imbatte nella proposta di rading online, la prima cosa da verificare è che la piattaforma sia autorizzata e quindi sia nell’elenco delle Sim autorizzate dalla Consob (disponibile qui). Altro suggerimento: verificare nella sezione "AVVISI AI RISPARMIATORI" del sito della Consob se chi ci propone l’investimento sia già stato messo nel mirino di un provvedimento dell’Autorità.