✕

Cattaneo: “Tempi lunghi per il nucleare Enel avanti con le energie rinnovabili”

Ascolta l'audio

L’ad Cattaneo ha annunciato investimenti in tre anni per 43 miliardi. Sale a 46 centesimi il dividendo minimo, nel 2027 utile sopra i 7 miliardi
2 minuti di lettura

Milano — I conti dell’Enel vanno bene, gli investimenti aumentano, anche grazie al meccanismo della Rab (che permette di scaricare sulla bolletta degli utenti una parte del costo) ma le bollette non diminuiranno a breve. Perché? Secondo l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, perché la domanda di elettricità aumenta mentre la produzione ristagna. «In Italia abbiamo un problema strutturale, non aumentiamo la generazione ma aumentiamo i consumi e non abbiamo il nucleare».

Sul tema del nucleare sì o no, nei prossimi mesi il dibattito si infiammerà, quando il ministro Gilberto Pichetto-Fratin (Ambiente) presenterà al governo e al Parlamento una legge delega per dare un quadro giuridico al mini nucleare (Smr, smallmodular reactor) e già qualcuno, come il sindaco di Milano Giuseppe Sala, si è opposto, sostenendo che il nucleare non porterebbe a una discesa dei prezzi dell’energia.

Milano — I conti dell’Enel vanno bene, gli investimenti aumentano, anche grazie al meccanismo della Rab (che permette di scaricare sulla bolletta degli utenti una parte del costo) ma le bollette non diminuiranno a breve. Perché? Secondo l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, perché la domanda di elettricità aumenta mentre la produzione ristagna. «In Italia abbiamo un problema strutturale, non aumentiamo la generazione ma aumentiamo i consumi e non abbiamo il nucleare».

Sul tema del nucleare sì o no, nei prossimi mesi il dibattito si infiammerà, quando il ministro Gilberto Pichetto-Fratin (Ambiente) presenterà al governo e al Parlamento una legge delega per dare un quadro giuridico al mini nucleare (Smr, smallmodular reactor) e già qualcuno, come il sindaco di Milano Giuseppe Sala, si è opposto, sostenendo che il nucleare non porterebbe a una discesa dei prezzi dell’energia.

«Non voglio far polemica - ha aggiunto Cattaneo in conferenza stampa - ma guardiamo in Francia, Spagna e Germania. Dove c’è il nucleare, i prezzi sono sotto i 50 euro; dove non c’è sono il doppio e dove ce l’avevano e poi hanno chiuso (la Germania) i prezzi sono raddoppiati e hanno pure il carbone».

Nel Piano strategico 2025-2027 di Enel il nucleare non è contemplato, visto che ci vorranno almeno dieci anni. Ma a giorni nascerà la nuova società con Enel in maggioranza, insieme ad Ansaldo Nucleare e Leonardo, per cominciare a lavorare sulla ricerca della migliore tecnologia.

Nel Piano ci sono invece 43 miliardi investimenti nel prossimo triennio, il 40% in più del vecchio Piano, divisi tra rinnovabili (16,6 miliardi) e reti (26 miliardi). Il problema è che in Italia le autorizzazioni per le rinnovabili sono ferme al palo (solo in Puglia Enel ha fatto richiesta per 1,4 Gw, in Sardegna è tutto bloccato) e dunque per crescere si deve guardare all’estero. Sulle reti di distribuzione conviene investire in Italia per migliorare la loro resilienza che viene premiata con una maggiore redditività, oppure comprando all’estero visto che diverse utility troppo indebitate stanno cedendo pezzi di rete a prezzi interessanti. Lo spazio finanziario per crescere Enel ce l’ha, come hanno confermato gli analisti rimasti sorpresi che nel 2027 la leva sarà ancora di 2,5 volte mentre la media delle altre è pari al 3,1. Tutto ciò è possibile grazie alla conclusione del piano di dismissioni in anticipo sui tempi e al sensibile miglioramento della redditività del gruppo. Il margine operativo lordo del 2027 di Enel traguarda una forbice tra 24,1 e 24,5 miliardi, praticamente il 40% in più dei 17,3 miliardi del 2022.

Ma se il management di Enel non troverà gli investimenti giusti non farà altro che redistribuire la cassa agli azionisti, attraverso dividendi più alti. La base minima è già stata aumentata a 0,46 euro per azione (dal precedente 0,43) e il payout sarà pari al 70% dell’utile che al 2027 raggiungerà 7,1-7,5 miliardi.

Leggi i commenti