Haul, l’alternativa low-cost di Amazon per contrastare l’avanzata di Temu e Shein: la nostra prova
di Alessandro LongoROMA – Entriamo e siamo subito colpiti da un tripudio di colori; emoticon, visi sorridenti e corpi. Tanti corpi, di modelle – più di rado, modelli – che mostrano vestiti e altri prodotti in vendita. Sì, se pensiamo che anche questo è Amazon, possiamo restare spaesati. Ma sono le caratteristiche di Haul, il negozio online ‘discount’ lanciato dal colosso mercoledì scorso, per ora soltanto per il pubblico Usa. Una risposta all’avanzata dei grandi concorrenti cinesi, Temu e Shein.
Haul è una sezione di Amazon ed è accessibile solo da cellulare. Tutti gli articoli costano al massimo venti dollari e per la maggior parte non superano i dieci. Da 25 dollari di carrello, la spedizione è gratu…
ROMA – Entriamo e siamo subito colpiti da un tripudio di colori; emoticon, visi sorridenti e corpi. Tanti corpi, di modelle – più di rado, modelli – che mostrano vestiti e altri prodotti in vendita. Sì, se pensiamo che anche questo è Amazon, possiamo restare spaesati. Ma sono le caratteristiche di Haul, il negozio online ‘discount’ lanciato dal colosso mercoledì scorso, per ora soltanto per il pubblico Usa. Una risposta all’avanzata dei grandi concorrenti cinesi, Temu e Shein.
Haul è una sezione di Amazon ed è accessibile solo da cellulare. Tutti gli articoli costano al massimo venti dollari e per la maggior parte non superano i dieci. Da 25 dollari di carrello, la spedizione è gratuita; altrimenti, si pagano 3,99 dollari. Gli acquisti superiori a 3 dollari potranno essere restituiti gratis entro 15 giorni. Sono politiche diverse rispetto a quelle tipiche di Amazon Prime e servono ad attirare lo stesso tipo di pubblico che ora vola dai concorrenti: chi cerca il massimo risparmio su alcune categorie di prodotto e fa acquisti di getto. I giovani: donne, soprattutto, a giudicare dalla selezione dei prodotti, dei quali otto su dieci circa sono rivolti a loro.
I prezzi sono low cost, senza dubbio. Una custodia per iPhone da 1,99 dollari e un marsupio da 4,99 dollari. Orecchini a 2,99 dollari. Un set di pinze da cucina a 4,99 dollari. Guanti invernali compatibili con gli smartphone: 3.21 dollari. In più, una raffica di sconti a catena tipo Temu: del 5 per cento se si superano i 50 dollari di spesa e del 10 per cento dai 75 dollari.
“Prezzi bassi folli”, dice il sito. L’atmosfera è molto diversa da quella sobria e asettica di Amazon. Il colosso, almeno negli ultimi anni, non ha puntato sui prezzi bassi per attirare il pubblico ma sulle garanzie al consumatore e l’ampiezza del catalogo.
Tutele e garanzie sono le stesse tipiche di Amazon, che spera proprio nella fiducia conquistata finora per combattere i rivali sul loro stesso terreno; i quali a loro volta, però, hanno cercato di imitare Amazon rendendo i resi più facili ed economici possibile. Resta il fatto che l’Unione europea proprio qualche giorno fa ha aperto un’indagine su Temu, accusata di scarsa trasparenza agli utenti, prodotti non conformi, pericolosi per adulti e bambini, e pratiche scorrette in particolare sull’assistenza clienti.
Amazon aggiunge la promessa di una spedizione entro una o due settimane, nonostante il fatto che, per contenere i costi, avvenga direttamente dalla Cina, proprio come con Temu e Shein.
Secondo gli esperti, categorie come i prodotti per la casa, l'elettronica, gli elettrodomestici e l'abbigliamento funzionano bene con queste politiche di vendita: i clienti sono ben disposti ad aspettare di più, pur di risparmiare. È così che in particolare Temu è diventato una minaccia per Amazon: stando a una stima della società di ricerca Emarketer, la sua quota del mercato statunitense dell'e-commerce potrebbe triplicare dallo 0,7% dello scorso anno al 2,3% del prossimo. In Italia si sta facendo conoscere: un buon motivo per credere che Haul sbarcherà anche da noi. Forse già nel 2025.