“Piaccia o no, alla fine decide la politica”. Con queste parole, il sottosegretario all’economia Federico Freni mette una pietra sopra le speranza dei grandi fondi internazionali di veder cambiare quella parte della Legge Capitali che riguarda la lista del cda. Norme giudicate a più riprese bizantine e contro le normali regole del mercato, così astruse da allontanare gli investitori istituzionali…