Northvolt, la grande speranza europea delle batterie è in bancarotta: il ceo Carlsson si dimette
di Filippo SantelliROMA – Northvolt era la grande speranza europea delle batterie, oggi dominate dai produttori asiatici. Giovedì ha ufficialmente aperto la procedura di bancarotta. Per l’azienda svedese non è ancora la fine: la richiesta di Chapter 11 presentata negli Stati Uniti serve proprio a proteggersi (dai creditori) e guadagnare un po’ tempo. Ma è un ultimo disperato tentativo di ristrutturare quel che resta della startup più “ricca” e strategica del Vecchio Continente, dopo che la crisi del settore elettrico ed errori in serie l’hanno portata sull’orlo del baratro, e dopo che gli investitori hanno rifiutato di lanciarle una ciambella di salvataggio. Dopo l’avvio della procedura il ceo e cofondatore della società svedese Peter Carlsson ha lasciato il timone dell’azienda: assumerà il ruolo di senior advisor e rimarrà anche membro del consiglio di amministrazione.
ROMA – Northvolt era la grande speranza europea delle batterie, oggi dominate dai produttori asiatici. Giovedì ha ufficialmente aperto la procedura di bancarotta. Per l’azienda svedese non è ancora la fine: la richiesta di Chapter 11 presentata negli Stati Uniti serve proprio a proteggersi (dai creditori) e guadagnare un po’ tempo. Ma è un ultimo disperato tentativo di ristrutturare quel che resta della startup più “ricca” e strategica del Vecchio Continente, dopo che la crisi del settore elettrico ed errori in serie l’hanno portata sull’orlo del baratro, e dopo che gli investitori hanno rifiutato di lanciarle una ciambella di salvataggio. Dopo l’avvio della procedura il ceo e cofondatore della società svedese Peter Carlsson ha lasciato il timone dell’azienda: assumerà il ruolo di senior advisor e rimarrà anche membro del consiglio di amministrazione.