Economia

Neanche il social anti-Musk piace all’Europa

Neanche il social anti-Musk piace all’Europa
(reuters)

La Commissione muove una serie di rilievi a Bluesky, la piattaforma verso cui nelle ultime settimane sono scappati molti utenti di X: mancano i dati sugli utenti e un rappresentante nell’Unione

1 minuti di lettura

ROMA – Con Elon Musk e la sua X, si sa, le storie sono tesissime. Ma la Commissione europea ha qualcosa da ridire anche su Bluesky, il social verso cui nelle ultime settimane stanno scappando molti utenti di X, delusi dalla svolta algoritmico-idologica che l’uomo più ricco del mondo e braccio destro di Trump ha imposto alla ex Twitter. Bluesky, secondo la Commissione, non rispetterebbe alcune delle pevisioni del Digital Service Act, la norma comunitaria che regola piccole e grandi piattaforme social. In particolare, ha riferito lunedì un portavoce dell’esecutivo Ue, il clone “più civile” di X (“Il social come dovrebbe essere”, è il motto), non indicherebbe sul proprio sito il numero di utenti sul mercato europeo, nè la sede del suo rappresentante all’interno del blocco.

Raro caso in cui neppure il nemico del nemico è mio amico. Erano stati proprio il Digital Service Act e il Digital Markets Act, le direttive gemelle approvate dall’Europa per regolare i mercati digitali, assicurare una moderazione dei contenuti e garantire la concorrenza, ad infuocare i rapporti con Elon Musk, con scambi poco edificanti tra questo e l’ormai ex commissario Barnier. Lo scorso dicembre la Commissione ha aperto una procedura contro X, tutt’ora in corso, per sospetta violazione delle regole sulla moderazione dei contenuti imposte alle cosiddette “piattaforme molto grandi”, anche se poi lo stesso social ha evitato la designazione di “gatekeeper” e quindi le norme pro-concorrenza più stringenti.

Fondata nel 2019 come iniziativa di ricerca dal fondatore di Twitter Jack Dorsey, Bluesky è diventata una società indipendente e si è separata da Twitter nel 2022, cioè quando il social dell’uccellino azzurro – a cui fa riferimento nel nome – è stato acquisito da Musk. All’inizio di quest’anno ha aperto a tutti le iscrizioni (che prima erano solo su invito) e dopo la discesa in campo di Musk con Trump, e ancora di più dopo la “loro” vittoria alle elezioni, ha visto aumentare in maniera significativa gli iscritti che hanno appena superato i 22 milioni. Non sono (ancora) numeri da “grande piattaforma”, ma sono sufficienti per attirare il faro della Commissione, che quando si tratta di regole non intende fare favoritismi a nessuno.

I commenti dei lettori