MILANO — «Una piccola, cattiva notizia». Ignazio Angeloni, economista e già componente del Supervisory Board della Bce, commenta l’offerta pubblica di scambio (Ops) da 10 miliardi appena annunciata da Unicredit su Banco Bpm. Come mai questa definizione? «Il mio auspicio è che ci siano integrazioni nell’area dell’euro. Va in questo senso l’acquisizione di azioni Commerzbank da parte di Unicredit. …