Basicnet e Permira pronte al rilancio di K-way. Scelto Lo Curzio come nuovo ad
di Sara BennewitzMILANO – BasicNet prima ha trovato un compagno di viaggio come Permina per il rilancio della sua K-way, poi insieme al private equity che controlla anche Golden Goose e Dr Martens ha scelto un amministratore delegato di peso per il gruppo degli impermeabili, fondato a Parigi nel 1965. Si tratta di Luca Lo Curzio, che lascia la poltrona di ceo di Jil Sander per assumere lo stesso incarico in K-way.
Da L’Oreal a Jil Sander, una lunga esperienza nel lusso e nel lifestyle
Il manager vanta oltre vent'anni di esperienza nei settori del retail e del lusso, durante i quali ha rivestito ruoli di leadership in alcune delle più importanti aziende del settore. Dal 2001 ha maturato una carriera di successo presso L'Orèal, Danone, Bain & company, Luxottica, Zegna per poi essere chiamato dalla Otb di Renzo Rosso alla guida di Jil Sander. Lo scorso 25 ottobre Permira ha investito 190 milioni per rilevare il 40% di K-Way da Basicnet, un prezzo che valuta il marchio 505 milioni. Nell’ambito degli a…
MILANO – BasicNet prima ha trovato un compagno di viaggio come Permina per il rilancio della sua K-way, poi insieme al private equity che controlla anche Golden Goose e Dr Martens ha scelto un amministratore delegato di peso per il gruppo degli impermeabili, fondato a Parigi nel 1965. Si tratta di Luca Lo Curzio, che lascia la poltrona di ceo di Jil Sander per assumere lo stesso incarico in K-way.
Da L’Oreal a Jil Sander, una lunga esperienza nel lusso e nel lifestyle
Il manager vanta oltre vent'anni di esperienza nei settori del retail e del lusso, durante i quali ha rivestito ruoli di leadership in alcune delle più importanti aziende del settore. Dal 2001 ha maturato una carriera di successo presso L'Orèal, Danone, Bain & company, Luxottica, Zegna per poi essere chiamato dalla Otb di Renzo Rosso alla guida di Jil Sander. Lo scorso 25 ottobre Permira ha investito 190 milioni per rilevare il 40% di K-Way da Basicnet, un prezzo che valuta il marchio 505 milioni. Nell’ambito degli accordi tra la società di Marco Boglione e Permira sono previsti ingenti investimenti per rafforzare la squadra di manager e la rete di negozi diretti. Non a caso K-way, con l'ingresso di Permira è stata dotata di un vendor loan di 65 milioni, con cui potranno partire gli investimenti nella crescita.
Il marchio comprato nel 2004 per 8 milioni, ora ne vale 505
Basicnet, a sua volta, aveva rilevato il marchio K-way dal fallimento nel febbraio del 2004. Allora il gruppo della famiglia Boglione aveva pagato un prezzo di 8 milioni (più Iva e alcune royalties garantite ai venditori) investendo nel rilancio della griffe che a fine 2023 aveva un fatturato di 147,7 milioni di cui 47,7 milioni di mol, che adesso con Permira e il nuovo corso del management, si appresta a entrare ancora più nel vivo. “Sotto la guida di Luca Lo Curzio, K-way si prepara a rafforzare ulteriormente la propria posizione di leadership nel mercato dell'abbigliamento outdoor – spiega una nota del gruppo- , con una strategia mirata a promuovere la crescita attraverso diversi canali, con particolare attenzione al modello direct-to-consumer. La società mira a consolidare il suo posizionamento nei mercati chiave come Italia e Francia, accelerando al contempo l'espansione internazionale e il potenziamento delle competenze digitali”.
Più risorse e energia anche per Superga, Sebago e Robe di Kappa
Se la famiglia Boglione con Basicnet ha moltiplicato per oltre 60 volte il valore del brand K-way nell’arco di vent’anni, ancora il rilancio di altri marchi del gruppo tra cui le scarpe sportive di Superga (rilevata nel marzo del 2007), e quelle per il tempo libero di Sebago, non ha avuto lo stesso successo del brand francese di impermeabili. Ma con i proventi di K-Way, Basicnet avrà anche più risorse da dedicare agli altri brand del gruppo, tra cui Robe di Kappa, da cui tutto è iniziato.