Scade il termine per la vendita dei cavi sottomarini di Sparkle, ma Tim e Mef vogliono più tempo
di Sara BennewitzL'amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola
(ansa)MILANO – Telecom Italia e il Mef vanno avanti a trattare su Sparkle. L’offerta da 700 milioni del Tesoro, assieme alla Retelit del fondo Asterion, era stata recapitata sul tavolo dell’ad Pietro Labriola lo scorso 2 ottobre e originariamente doveva restare valida fino al 15 ottobre, ma poi la data dell’esclusiva era stata estesa fino al 30 novembre.
Rete sensibile coperta da golden power
Si tratta di una proposta non vincolante, senza aggiustamenti sul prezzo, volta a rilevare il 100% della società dei cavi sottomarini: una rete sensibile, che tra le altre cose collega l’Italia con Israele attraversando il Mediterraneo, e in quanto tale è coperta dal regime del golden power. Il tesoro aveva già fatto un’altra offerta non vincolante su Sparkle lo scorso gennaio.
MILANO – Telecom Italia e il Mef vanno avanti a trattare su Sparkle. L’offerta da 700 milioni del Tesoro, assieme alla Retelit del fondo Asterion, era stata recapitata sul tavolo dell’ad Pietro Labriola lo scorso 2 ottobre e originariamente doveva restare valida fino al 15 ottobre, ma poi la data dell’esclusiva era stata estesa fino al 30 novembre.
Rete sensibile coperta da golden power
Si tratta di una proposta non vincolante, senza aggiustamenti sul prezzo, volta a rilevare il 100% della società dei cavi sottomarini: una rete sensibile, che tra le altre cose collega l’Italia con Israele attraversando il Mediterraneo, e in quanto tale è coperta dal regime del golden power. Il tesoro aveva già fatto un’altra offerta non vincolante su Sparkle lo scorso gennaio.
All’epoca la valutazione complessiva era stata di 750 milioni, di cui 625 subito e 125 subordinati al verificarsi di determinate condizioni. Allora il cda di Tim – che nel frattempo è cambiato – aveva giudicato l’offerta non interessante. Nel frattempo Tim ha svalutato la sua partecipazione in Sparkle nel bilancio 2023, e avendo venduto la sua rete in rame e fibra alla cordata capitanata da Kkr e partecipata in minoranza dal Mef, Sparkle è diventata meno strategica.
Passi in avanti ma serve ancora tempo
Fatto sta che l’esclusiva dell’ultima offerta del Mef doveva essere valida fino a domani, tuttavia potrebbe volerci ancora qualche giorno, ed è probabile che la scadenza venga allungata ancora di qualche giorno. Fonti finanziarie riferiscono che il processo continua e che sono stati fatti passi in avanti, ma che ci vorrà ancora un po’ di tempo per affinare gli ultimi dettagli, tra cui la governance del nuovo gruppo tra Mef e Asterion.
Tim ha già convocato un cda per l’11 dicembre. Potrebbe essere quella la sede per decidere. Un piccolo rinvio non dovrebbe cambiare di molto le cose, anche se la trattativa a singhiozzo va avanti ormai da un anno. L’obiettivo di Tim è arrivare a un accordo entro fine anno, dunque alla firma dell'operazione prima dell'estate del 2025.