Economia

Intesa Sanpaolo, risolto il guasto dell’app: esclusa la pista di un attacco hacker

Una filiale di Intesa Sanpaolo
Una filiale di Intesa Sanpaolo 

L’applicazione per smartphone non ha visualizzato l’accredito delle pensioni per molti utenti. La banca indaga sulle cause ed esclude, almeno in prima battuta, che i disservizi siano stati opera di pirati informatici

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ROMA – Giornata difficile per i correntisti di Intesa Sanpaolo e Isybank (la banca online dello stesso gruppo). L’app per l’accesso al conto ha funzionato a singhiozzo per i 12 milioni di utenti della piattaforma di Intesa. Nessun problema per il sito web, ma molti di coloro che l’hanno usato per entrare sul conto non si sono ritrovati l’accredito mensile della pensione, previsto appunto per oggi (primo giorno “bancabile”). Comprensibile il panico: non sapendo che il problema fosse generalizzato, alcuni avranno temuto per la propria pensione.

“A causa di un rallentamento momentaneo, la visibilità di alcuni movimenti (ad esempio mutui e accredito pensioni) potrebbe non essere disponibile”, diceva il messaggio di errore. Da Intesa specificano che non ci sono stati disservizi sugli stipendi, invece. In serata tutte le pensioni risultavano accreditate con valuta 2 dicembre, secondo lo stesso istituto.

Il messaggio di errore sull'app di Intesa
Il messaggio di errore sull'app di Intesa (ansa)

I tecnici hanno risolto una parte dei problemi nel pomeriggio. In serata invece le difficoltà di accesso all’app sono state “completamente risolte” (stando a quanto riferisce la banca). Le cause sono ancora da chiarire: “Saranno indagate, abbiamo preferito concentrarci dapprima sulla risoluzione”, fanno sapere dalla banca.

Sembra da escludersi un attacco cyber: si tratta con ogni probabilità di un disservizio tecnico sulla piattaforma informatica. E non è la prima volta, nell’ultimo periodo. Da fine ottobre risultano altri tre o quattro incidenti di questo tipo, di cui il più grave, di circa un’ora, è stato il 31 ottobre. Ben più serio il disservizio di oggi, almeno per la durata. Alcune associazioni consumatori, come Assoutenti e Consumerismo, hanno chiesto alla banca di attivarsi perché questi problemi non si ripetano. “Più in generale episodi come quello odierno risultano in preoccupante aumento in Italia e coinvolgono un numero sempre maggiore di cittadini, come dimostra il caso Worldline di pochi giorni fa, con i pagamenti digitali bloccati e danni da centinaia di milioni di euro agli esercenti”, si legge in una nota di Assoutenti.

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