Una superliquidazione da 100 milioni sarebbe «una beffa da evitare dopo il danno industriale prodotto» dall’ad Carlos Tavares. A dar voce all’indignazione generalizzata è Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil. L’allarme di una buonuscita da record è partita dai sindacati francesi ed è stata ripresa anche dai politici nostrani. Si tratta di un’eventualità più che una certezza. L’entità sarà svelata solo all’assemblea dei soci dell’anno prossimo, quando sarà sottoposta al voto. Di certo si parla di decine di milioni: Tavares è stato il manager più pagato del settore. Stando alla relazione annuale 2023, l’anno scorso la sua retribuzione è stata di circa 13,5 milioni di euro a cui si aggiungono una serie di incentivi legati al raggiungimento degli obiettivi fino ad un massimo di 23,5 milioni.
La polemica