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Patente e tessera sanitaria finiscono sullo smartphone: ma l’app si blocca al via

(ansa)

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Problemi per due ore nella creazione dei documenti virtuali su IO: picco di richieste. Il sottosegretario all’Innovazione Butti: “Una svolta concreta”
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ROMA – Avere sul cellulare, in forma digitale, tre documenti importanti e perfettamente validi sul piano legale, al pari di quelli cartacei. Sono la patente di guida, la tessera sanitaria o – per i più fragili – la carta europea della disabilità.

Da ieri la creazione della versione immateriale dei tre documenti – subito disponibili sul nostro smartphone - ha preso forma nel nostro Paese. Ma alcune inefficienze hanno penalizzato le persone nel giorno di esordio della procedura, soprattutto tra le 9 e le 11.

Lo strumento per generare la versione digitale dei tre documenti è l’applicazione gratuita IO, disponibile sia per i telefonini Android sia per Apple. Le persone hanno scaricato o semplicemente aggiornato l’app, se l’avevano già. Quindi sono entrate all’interno dell’app grazie allo Spid o alla carta d’identità elettronica (quest’ultima a disposizione dei soli maggiorenni).

ROMA – Avere sul cellulare, in forma digitale, tre documenti importanti e perfettamente validi sul piano legale, al pari di quelli cartacei. Sono la patente di guida, la tessera sanitaria o – per i più fragili – la carta europea della disabilità.

Da ieri la creazione della versione immateriale dei tre documenti – subito disponibili sul nostro smartphone - ha preso forma nel nostro Paese. Ma alcune inefficienze hanno penalizzato le persone nel giorno di esordio della procedura, soprattutto tra le 9 e le 11.

Lo strumento per generare la versione digitale dei tre documenti è l’applicazione gratuita IO, disponibile sia per i telefonini Android sia per Apple. Le persone hanno scaricato o semplicemente aggiornato l’app, se l’avevano già. Quindi sono entrate all’interno dell’app grazie allo Spid o alla carta d’identità elettronica (quest’ultima a disposizione dei soli maggiorenni).

I più richiesti

A quel punto hanno avviato la generazione dei documenti, soprattutto della patente di guida e della tessera sanitaria, i più richiesti. La procedura non è né complicata né del tutto intuitiva. Ma una qualche tortuosità è giustificata dal carattere sensibile dei documenti.

Per la patente, le cose sono andate discretamente. La Motorizzazione civile non prova a generare subito la versione digitale del permesso di guida. Prende in carico la tua richiesta e ti avvisa, con un messaggio, che procederà poi a creare il documento. La società Sogei, che invece produce in tempo reale la tessera sanitaria con tanto di codice fiscale, ha avuto qualche intoppo.

La responsabilità è soprattutto del picco di richieste. Se alle 9 erano 20 al secondo di media, subito dopo sono lievitate fino a 70 al secondo. Le difficoltà, che si sono protratte fino alle 11 con una ricaduta alle 13:15, sono state superate nel primo pomeriggio. Due terzi delle persone, alla fine, ha completato l’operazione entro i 2 minuti.

Gli IT-Wallet

Il bilancio della prima giornata, alle 17 di ieri, parla di 500.000 portafogli digitali generati. Sono gli IT-Wallet di ognuno di noi che contengono i documenti immateriali. A questo numero di 500.000 bisogna aggiungere quelli prodotti più tardi, entro la mezzanotte di ieri: si stima siano stati altri 200 mila.

Infine ci sono i portafogli già creati tra il 23 ottobre e il 30 novembre, in tre giornate di apertura delle procedure con un massimo di attivazioni ammesse. Alla fine, l’insieme degli IT-Wallet avrà raggiunto quota 1,1 milioni.

Alessio Butti, sottosegretario all’innovazione, incoraggia i soggetti pubblici che permettono di passare da una fase di «sperimentazione a un’innovazione concreta». L’architettura informatica fa capo all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Butti ricorda che la creazione dei documenti in versione digitale è un atto volontario. E chiunque potrà continuare a usare i documenti fisici e tradizionali, senza alcun problema.

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