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Stop alle multe ai No-Vax, Forza Italia si smarca: “Voteremo contro l’amnistia”

Una manifestazione dei No Vax e No Green Pass a Milano, nel periodo della pandemia

 (ansa)

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Oltre all’opposizione, anche una delle tre forze di maggioranza attacca la decisione inserita nel Milleproroghe. “Agiremo in Parlamento”
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Ancora polemiche sull’annullamento delle sanzioni per chi non si è vaccinato ai tempi del Covid, inserito nel Milleproroghe. A smarcarsi con decisione, oggi, oltre all’opposizione è uno dei partiti di maggioranza, Forza Italia.

“Voterò contro lo stop alle multe”

Lucia Ronzulli, vice presidente del Senato, attacca: “I vaccini hanno dimostrato di essere uno strumento potentissimo non solo per proteggere gli individui, ma anche e soprattutto per garantire la salute collettiva. Se non ci fosse stata la campagna vaccinale, il sistema sanitario sarebbe stato sopraffatto da un incremento esponenziale della domanda di cura, con costi sanitari che avrebbero raggiunto livelli insostenibili, portando ad un collasso del servizio stesso”. Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulé, dice che “sottrarsi al dovere di vaccinarsi avrebbe significato mettere in pericolo la salute altrui. È come passare col semaforo rosso: non si mette a rischio solo la propria vita ma anche quella degli altri”. Poi l…

Ancora polemiche sull’annullamento delle sanzioni per chi non si è vaccinato ai tempi del Covid, inserito nel Milleproroghe. A smarcarsi con decisione, oggi, oltre all’opposizione è uno dei partiti di maggioranza, Forza Italia.

“Voterò contro lo stop alle multe”

Lucia Ronzulli, vice presidente del Senato, attacca: “I vaccini hanno dimostrato di essere uno strumento potentissimo non solo per proteggere gli individui, ma anche e soprattutto per garantire la salute collettiva. Se non ci fosse stata la campagna vaccinale, il sistema sanitario sarebbe stato sopraffatto da un incremento esponenziale della domanda di cura, con costi sanitari che avrebbero raggiunto livelli insostenibili, portando ad un collasso del servizio stesso”. Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulé, dice che “sottrarsi al dovere di vaccinarsi avrebbe significato mettere in pericolo la salute altrui. È come passare col semaforo rosso: non si mette a rischio solo la propria vita ma anche quella degli altri”. Poi la stoccata sulle multe:. “Siccome i vaccini hanno hanno salvato questo paese e il mondo intero dalla pandemia, non vedo perché adesso si debba fare un atto che va nella direzione di asseverare una condotta che è andata contro quello che era un dovere morale e civico”.

Il Milleproroghe, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, dovrà essere convertito in legge dal Parlamento. “Si può agire in quella sede – aggiunge Mulé – certamente io non voterò l'amnistia delle multe”. Il presidente dei senatori del partito, Maurizio Gasparri, ha una posizione diversa. “Forza Italia e il governo difendono l’uso dei vaccini, che ci hanno salvato dal Covid e tutelano le nostre vite. Le discussioni in atto riguardano multe di anni e anni fa. Oggi non siamo in una emergenza pandemica”.

Pd: “Si cerca il consenso dei soliti furbi

Dal Pd, spiegano che l’annullamento delle sanzioni “è una decisione molto grave e molto pericolosa perché significherebbe teorizzare che i vaccini non sono utili e sono addirittura dannosi. Il vaccino contro il Covid si è confermato essere il farmaco più sicuro esistente sulla Terra con effetti collaterali rarissimi e lievi”, scrivono in una interrogazioni dei deputati dem al ministro alla Salute Orazio Schillaci: “È un'offesa a chi

ha vissuto e sofferto in prima linea quei momenti, è un'offesa per i morti di Covid. È l'ennesima ricerca di consenso dei soliti furbi. È tempo di una reazione indignata verso chi confuta la scienza e favorisce la disonestà”.

Le società scientifiche: “Un errore”

Dopo che ieri si erano già mossi tanti rappresentanti del mondo medico e scientifico, oggi dice la sua anche il Forum delle società scientifiche e dei clinici ospedalieri e universitari. “Non condividiamo la scelta di sanatoria delle multe ai no-vax, dice il presidente Francesco Cognetti: “Manifestiamo il nostro più fermo dissenso su questa iniziativa pericolosa e profondamente antiscientifica. Anzi dobbiamo assolutamente ribadire che sono stati proprio i vaccini a liberarci dall'incubo del Covid-19 e a ridurre fortemente l'impatto della pandemia. Non è accettabile condonare le multe di chi in quegli anni difficili ha avuto un comportamento estremamente pericoloso per il nostro Paese”. Per Cognetti “le scelte di salute pubblica dovrebbero essere sempre prese in base a evidenze scientifiche. Ricordiamo inoltre che l'Italia ha dichiarato la sua contrarietà all'Accordo tra i Paesi Oms sul trattato per il Piano Pandemico per la riduzione dell'impatto delle pandemie sui cittadini, servizi sanitari-sociali e anche sulla salute del personale coinvolto”.

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