Economia

Il Nasdaq vola a 20 mila punti, è record. E Musk è l’uomo più ricco del mondo con 400 miliardi

Il magnate Elon Musk  

Il magnate Elon Musk  

 

A trascinare il listino le capitalizzazioni delle aziende tecnologiche, le Big Tech, che sembrano inarrestabili. Tra queste c’è Tesla, società del magnate Usa diventato il braccio destro di Trump

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NEW YORK – Il Nasdaq Composite, uno degli indici azionari americani più seguiti al mondo, ha toccato per la prima volta in cinquantatré anni di storia i 20 mila punti. A trascinarlo verso il record, le capitalizzazioni delle aziende tecnologiche, le Big Tech, che sembrano inarrestabili. Tra queste c’è Tesla, multinazionale di veicoli elettrici, che ha portato il suo maggiore azionista, Elon Musk, a raggiungere a sua volta un record personale: è l’uomo più ricco al mondo, con un patrimonio personale di oltre 400 miliardi di dollari. È la prima volta nella storia dei super ricchi di tutto il pianeta che c’è una tale concentrazione di denaro nelle mani di una sola persona.

La giornata a Wall Street ha confermato quello che era un trend consolidato: l’economia americana sotto il presidente uscente Joe Biden è andata veloce e dritta come un treno. Le corporation hanno ottenuto il massimo, infrangendo ogni primato. Il Nasdaq è cresciuto del 38 per cento rispetto all’anno scorso.

A dare la spinta decisiva per toccare quota 20 mila punti la crescita di Broadcam, più 5,2%; Alphabet (4,7 per cento), Crodwstrike (4,6), Tesla (3,3), oltre ad alcune tra le più grandi compagnie al mondo, come Nvidia (2,5%) e Amazon (2,4). Ci sono voluti quattro anni e sei mesi o, se volete, 1.645 giorni, al Nasdaq per passare da 10 a 20 mila punti. I diecimila erano stati superati il 10 giugno 2020, in piena pandemia da Covid. Il 2024 è stata una corsa sfrenata al rialzo, con i 17 mila punti raggiunti il 28 maggio, 18 mila il 2 luglio e 19 mila il 22 novembre.

Creato nel 1971, l’indice Nasdaq Composite ha registrato una svolta con l’intelligenza artificiale, che ha trainato gli investimenti e eccitato gli azionisti. Solo Nvidia, gigante dei microchip, ha raggiunto un valore di mercato di oltre tremila miliardi di dollari, con una crescita del 187% nell’ultimo anno. In questo clima di euforia uno dei privilegiati è Musk, diventato la prima persona al mondo a raggiungere, secondo Bloomberg, i 400 miliardi di dollari di ricchezza personale, appunto.

Il record è stato possibile grazie a un balzo di 20 miliardi della sua SpaceX, salita a 350 miliardi. Sul suo primato pesa anche il ruolo politico che Musk ha assunto con la vittoria di Donald Trump alle presidenziali: il proprietario di Tesla, X e SpaceX è diventato il vicepresidente ombra.

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