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Regali di Natale, gli italiani non rinunciano ai prodotti di marca: uno su 3 è alimentare

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Secondo uno studio di Swg per Centromarca, anche chi può spendere di meno non rinuncia alla qualità. Cala l’elettronica
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MILANO – Metti un prodotto di marca sotto l’albero. Secondo Swg, in una ricerca per Centromarca su 1.200 consumatori, a Natale si sceglierà per i regali e per la tavola imbandita i prodotti dei brand più riconosciuti del largo consumo.

Per il 43% degli intervistati i prodotti di marca, per la qualità e il prestigio che comunicano a chi li riceve in regalo, rappresentano un punto di riferimento al momento della scelta degli acquisti, con punte del 50% per l'alimentare, del 48% per i prodotti destinati alla cura della casa e del 47% per la cura persona, a conferma della centralità della marca nel settore del largo consumo.

Un regalo su tre sarà alimentare, cala l’elettronica

Tra le preferenze per regali e acquisti il primo posto spetta a generi alimentari e bev…

MILANO – Metti un prodotto di marca sotto l’albero. Secondo Swg, in una ricerca per Centromarca su 1.200 consumatori, a Natale si sceglierà per i regali e per la tavola imbandita i prodotti dei brand più riconosciuti del largo consumo.

Per il 43% degli intervistati i prodotti di marca, per la qualità e il prestigio che comunicano a chi li riceve in regalo, rappresentano un punto di riferimento al momento della scelta degli acquisti, con punte del 50% per l'alimentare, del 48% per i prodotti destinati alla cura della casa e del 47% per la cura persona, a conferma della centralità della marca nel settore del largo consumo.

Un regalo su tre sarà alimentare, cala l’elettronica

Tra le preferenze per regali e acquisti il primo posto spetta a generi alimentari e bevande (36%), seguono l'abbigliamento (33%), i libri e i giochi (32%), i prodotti per la cura della persona (30%) e per la casa (23%), cala invece in ultima posizione l’acquisto dei dispositivi elettronici (17%). Una tendenza degli ultimi anni è comprare meno telefonini e elettronica, con un generale bisogno a essere meno connessi, o almeno a fare regali più tradizionali.

Due italiani su tre non risparmieranno per le feste

Pur in una fase di debolezza del potere d'acquisto delle famiglie italiane, per il 65% degli intervistati la somma investita nel periodo festivo in regali, pranzi e spese personali sarà comunque superiore o uguale a quella dello scorso anno. Chi disporrà di un budget superiore predilige spendere, in particolare, sull'alimentare (40% di risposte) e sulla ricerca della qualità (55%). Chi invece avrà meno risorse da spendere (il 35% degli intervistati), annuncia che farà tagli su regali (63%), decorazioni e addobbi (35%) e sulle quantità di prodotti acquistate (71%), ma non sulla qualità.

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