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Lucaselli (FdI): “Scrivere i testi di bilancio è molto complicato, ma da noi nessuna forzatura”

La deputata di FdI Ylenja Lucaselli durante il convegno ‘Healthcare Shift, la transizione sanitaria dell’industria farmaceutica’ a Palazzo Ferrajoli Roma, 09 aprile 2024. ANSA/FABIO CIMAGLIA (NPK)  (ansa)

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La deputata e relatrice alla legge di bilancio difende anche la norma che aumenta gli stipendi dei ministri: “Questione di dignità”
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Roma – “Chi ha esperienza sa bene che la costruzione dei testi che incidono sul bilancio dello Stato è molto complicata, non bastano soltanto le idee. Le manovre sono così”. La deputata di FdI, Ylenja Lucaselli, è uno dei quattro relatori alla manovra. Risponde così alle accuse delle opposizioni sul caos alla Camera.

Voi però avete provato a far passare quello che di fatto è un maxi-emendamento, non più ammesso dalle regole parlamentari. Perché questa forzatura?

“Nessuna forzatura: questa maggioranza ha un estremo rispetto del Parlamento. Il maxi emendamento non ci sarà: abbiamo deciso di presentare gli emendamenti in diversi fascicoli, ognuno omogeneo per materia e con le coperture adeguate. Il fatto che le modifiche siano firmate dai relatori attesta proprio il rispetto nei confronti del Parlamento”.

Stipendi più alti per i ministri, ma pochi soldi per le misure sociali. Perché questa scelta?

“Adeguare gli stipendi dei componenti di governo non eletti a quelli dei colleghi parlament…

Roma – “Chi ha esperienza sa bene che la costruzione dei testi che incidono sul bilancio dello Stato è molto complicata, non bastano soltanto le idee. Le manovre sono così”. La deputata di FdI, Ylenja Lucaselli, è uno dei quattro relatori alla manovra. Risponde così alle accuse delle opposizioni sul caos alla Camera.

Voi però avete provato a far passare quello che di fatto è un maxi-emendamento, non più ammesso dalle regole parlamentari. Perché questa forzatura?

“Nessuna forzatura: questa maggioranza ha un estremo rispetto del Parlamento. Il maxi emendamento non ci sarà: abbiamo deciso di presentare gli emendamenti in diversi fascicoli, ognuno omogeneo per materia e con le coperture adeguate. Il fatto che le modifiche siano firmate dai relatori attesta proprio il rispetto nei confronti del Parlamento”.

Stipendi più alti per i ministri, ma pochi soldi per le misure sociali. Perché questa scelta?

“Adeguare gli stipendi dei componenti di governo non eletti a quelli dei colleghi parlamentari è una questione di dignità. Chi in Parlamento fa questa polemica dovrebbe presentare un emendamento per abbassarsi il compenso”.

Poche concessioni alla maggioranza. Fratelli d’Italia cosa rivendica?

“Le misure per il sociale, a iniziare dalla dote di famiglia che destinerà un contributo per le spese extrascolastiche dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni delle famiglie con redditi fino a 15 mila euro”.

Arrivano però nuove tasse, dai voli alle autostrade.

“Aumenti quasi impercettibili: servono per sostenere l’impianto sociale della manovra. Lo scopo è nobile”.

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