Ricompattare sindacati e datori di lavoro. Un miracolo, in tempo di scioperi separati a ripetizione e identità deboli. Riuscito per paradosso proprio ad un governo che invece ama dividere e allungare i tavoli a dismisura per annacquare il dialogo sociale e svilire la concertazione. Non si sa mai chi rappresenta chi nelle convocazioni di ministri e premier. Un effetto voluto. E ora clamorosamente …