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Da oggi l’app Inps 4.0 con il simulatore per la pensione e l’assegno unico

Il presidente dell'Inps Gabriele Fava 

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Scaricabile per i sistemi iOs e Android, l’applicazione ufficiale dell’Istituto di previdenza si annuncia più semplice e veloce. Il presidente Fava: “I cittadini potranno personalizzare i servizi”
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ROMA – Da oggi si potrà scaricare la versione 4.0 dell’app “Inps Mobile”. Un’app rinnovata che punta sull’intelligenza artificiale per offrire servizi sempre più personalizzati. Chi la scaricherà, per i dispositivi iOs e Android, troverà sulla schermata principale ancora prima del login e quindi disponibili a tutti, due simulatori molto importanti: Pensami per la pensione e Au per l’assegno unico dei figli a carico.

Basterà poi lo Spid per accedere, come già avviene oggi, a un totale di 40 servizi di consultazione e invio della documentazione, come il bonus nido o il cedolino della pensione o anche la dichiarazione Isee o lo stato di una domanda Naspi.

Come l’app della banca

La nuova app è stata presentata ieri dal presidente dell’Inps Gabriele Fava. Era un imp…

ROMA – Da oggi si potrà scaricare la versione 4.0 dell’app “Inps Mobile”. Un’app rinnovata che punta sull’intelligenza artificiale per offrire servizi sempre più personalizzati. Chi la scaricherà, per i dispositivi iOs e Android, troverà sulla schermata principale ancora prima del login e quindi disponibili a tutti, due simulatori molto importanti: Pensami per la pensione e Au per l’assegno unico dei figli a carico.

Basterà poi lo Spid per accedere, come già avviene oggi, a un totale di 40 servizi di consultazione e invio della documentazione, come il bonus nido o il cedolino della pensione o anche la dichiarazione Isee o lo stato di una domanda Naspi.

Come l’app della banca

La nuova app è stata presentata ieri dal presidente dell’Inps Gabriele Fava. Era un impegno annunciato all’inizio del suo mandato: «La nuova app dell’Inps è propositiva, semplice, fresca, fruibile, diretta verso tutti gli utenti, perché vogliamo raggiungere i cittadini velocemente, attraverso i servizi essenziali che diventano immediati, intuitivi, certi. La grande novità è che i cittadini potranno personalizzare questi servizi e vedere quelli che vogliono. Invito tutti a scaricarla, è come l’app della banca».

La schermata personalizzabile

Spiega Massimiliano D’Angelo, direttore centrale dell’Inps per la tecnologia informatica e l’innovazione: «Rispetto a oggi facciamo un notevole passo avanti nell’accessibilità e nella personalizzazione dei servizi. Tutto sarà più facile e l’utente potrà scegliere l’ordine dei servizi che vuole vedere per primi nella schermata iniziale perché sono quelli che usa di più». Ad esempio, l’estratto conto contributivo, lo stato dei pagamenti e cedolini, lo “stato domanda” che sono le tre “card” dei servizi più utilizzati.

I numeri di Inps Mobile

L’app di Inps non è una novità. Esiste dal 5 maggio 2011, quando offriva solo l’estratto conto contributivo. La versione 3.0 rilasciata nel 2018 ha introdotto l’autenticazione con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica). Nel 2021 sono state aggiunte notifiche push e modalità di accesso rapido con Pin o biometria. Tra 2022 e 2023 Inps ha implementato un nuovo Design System, rilasciando una libreria su Github per migliorare l’esperienza utente. Nel 2024 Inps Mobile ha registrato 3,66 milioni di download, con una media giornaliera di oltre 500 mila accessi.

La simulazione della pensione

Di sicuro è uno dei servizi più attesi. Per questo sarà messo in evidenza e accessibile a tutti anche senza fare il login. Rispetto ad oggi però non cambia la modalità di simulazione: occorre inserire tutti i dati sul periodo di contribuzione e l’entità della contribuzione e il simulatore calcola l’assegno. Ma nel 2025 si andrà oltre. Il presidente Fava conta di arrivare a un calcolo cruciale che la stessa Inps offrirà all’utente che entra nel suo cassetto previdenziale: quando andrà in pensione e con quale importo. Un passo avanti anche per spingere una consapevolezza previdenziale che manca nel Paese.

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