ROMA – I cosiddetti “furbetti della Naspi” sarebbero 53 mila lavoratori che l’anno scorso hanno incassato il sussidio di disoccupazione, dopo un contratto breve chiuso col licenziamento. E dopo averne terminato un altro a tempo indeterminato nei tre mesi precedenti, con le dimissioni volontarie e con lo stesso datore. Per il governo questo è un «fenomeno elusivo emerso negli ultimi anni», da cont…