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La magia di Federer non si ferma mai: il patrimonio vola a 1,5 miliardi

Roger Federer alla Hopman Cup 

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Anche dopo avere appeso la racchetta al chiodo, il campione svizzero dimostra di avere fiuto con gli affari. Le sue scarpe On sono state un affare. E ora progetta una maxi-villa da 50 milioni
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LUGANO – Roger Federer, considerato da molti il più grande campione della storia del tennis, è anche uno dalla lacrima facile. Ha pianto, nel settembre del 2022, insieme a Rafa Nadal, con cui ha giocato il doppio alla Laver Cup di Londra, ultimo incontro della sua carriera.

Ma ha pianto pure un anno dopo, all’Hallenstadion di Zurigo, quando Andrea Bocelli lo ha invitato sul palco e ha intonato “Nessun dorma”, la celebre aria della Turandot di Puccini.

C’è da chiedersi se l’ex-numero uno della classifica Atp si sia commosso anche quando, in novembre, il mensile economico svizzero Bilan l’ha inserito al 29esimo posto nella classifica dei 300 Paperoni elvetici, con un patrimonio stimato sul miliardo e mezzo di dollari.

Federer piange con Nadal 

L’assegno al Fisco

Forse è più facile gli sia venuto il ciglio umido dopo aver fatto i conti su quanto ha versato al fisco, durante la sua carriera mili…

LUGANO – Roger Federer, considerato da molti il più grande campione della storia del tennis, è anche uno dalla lacrima facile. Ha pianto, nel settembre del 2022, insieme a Rafa Nadal, con cui ha giocato il doppio alla Laver Cup di Londra, ultimo incontro della sua carriera.

Ma ha pianto pure un anno dopo, all’Hallenstadion di Zurigo, quando Andrea Bocelli lo ha invitato sul palco e ha intonato “Nessun dorma”, la celebre aria della Turandot di Puccini.

C’è da chiedersi se l’ex-numero uno della classifica Atp si sia commosso anche quando, in novembre, il mensile economico svizzero Bilan l’ha inserito al 29esimo posto nella classifica dei 300 Paperoni elvetici, con un patrimonio stimato sul miliardo e mezzo di dollari.

Federer piange con Nadal 

L’assegno al Fisco

Forse è più facile gli sia venuto il ciglio umido dopo aver fatto i conti su quanto ha versato al fisco, durante la sua carriera miliardaria. Una cifra stratosferica, visto che supera il mezzo miliardo di dollari. Ben 568 milioni per essere precisi.

Se non altro, però, Roger Federer le tasse le paga e l’unico suo tentativo di allentare la morsa del fisco si è limitato a un domicilio nel Canton Svitto, uno dei cantoni svizzeri dove si pagano meno imposte. Lì Federer ha vissuto fino a 10 anni fa, in un appartamento di 3 locali e mezzo. Ed era già ricco.

Federer trascina i suoi trofei in uno spot di 14 anni fa 

Oltre la racchetta

Paradossalmente lo è diventato di più, una volta smesso di giocare, dimostrando un talento per gli affari pari a quello per la racchetta. Basti pensare che, nel 2019, acquistò una quota del marchio di sneakers ON di Zurigo, le quotò a Wall Street, facendosi immortalare mentre suonava la famosa campanella e, da allora, solo da quell’investimento, grazie a un rialzo spettacolare delle azioni, si ritrova con mezzo miliardo di dollari in più.

E se ha pianto alla Laver Cup con Nadal e sul palco a Zurigo con Bocelli, non ha espresso alcun rammarico quando gli è stato rimproverato come abbia accumulato quegli ulteriori 500 milioni.

Accettando che le calzature sportive venissero fabbricate in Vietnam, pagando gli operai una miseria. Il settimanale svizzero Le Matin Dimanche, spulciando tra gli affari del Roger nazionale, ha scoperto che, già nel ‘97 quando era appena 16enne, sottoscrisse un contratto quinquennale con la statunitense Nike da 500 mila dollari.

Una bazzeccola rispetto ai 300 milioni che gli renderà, fino al 2028, il contratto con i giapponesi di un altro marchio sportivo, la giapponese Uniqlo, firmato nel 2018, quando già era agli sgoccioli della carriera. Insomma, pur non giocando più gli sponsor lo rincorrono ancora, considerandolo un valore sicuro. A tutto questo po po di quattrini bisogna, infine, aggiungere, i 190 milioni di dollari incassati nei tornei disputati nel corso degli anni.

La villa da 50 milioni

Oggi la grande sfida del Roger Federer che gronda denaro è costituita dalla costruzione di una mega-villa da 50 milioni di franchi sul lago di Zurigo, su un terreno di 18 mila metri quadri.

Un investimento per il quale ha dovuto battagliare con gli ecologisti, che lo hanno costretto a rinunciare a una rimessa per le barche. Una volta installatosi in quel complesso residenziale, che i maligni hanno ribattezzato “Federer town”, l’ex-campione dovrà, probabilmente, rivedere al rialzo anche il suo “train de vie”, che oggi si situa sui 10 milioni di dollari l’anno.

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