ROMA – Il social network X – l’ex Twitter – accusa una forte perdita di seguaci e utilizzatori, qui in Italia.
Il Garante delle Comunicazioni (l’AgCom), che monitora periodicamente lo stato di salute dei social nel nostro Paese, fornisce un dato inequivocabile nel suo ultimo rilevamento.
Tra settembre 2023 e settembre 2024, il social X è investito da una “dinamica negativa” (parole del Garante).
In sostanza, X perde per strada il 23,6% degli “utenti unici raggiunti”. Questo, da un anno all’altro. Ed è una crisi di popolarità vistosa.
Il nodo politico
Il Garante italiano si limita a scattare una fotografia su tutti i social e non fornisce un’interpretazione sui loro successi e sulle difficoltà.
Ora, X sembra aver perso in fluidità nell’uso, come molti utenti comuni sottolineano da mesi.
Ma è anche lecito pensare che il social paghi le s…
ROMA – Il social network X – l’ex Twitter – accusa una forte perdita di seguaci e utilizzatori, qui in Italia.
Il Garante delle Comunicazioni (l’AgCom), che monitora periodicamente lo stato di salute dei social nel nostro Paese, fornisce un dato inequivocabile nel suo ultimo rilevamento.
Tra settembre 2023 e settembre 2024, il social X è investito da una “dinamica negativa” (parole del Garante).
In sostanza, X perde per strada il 23,6% degli “utenti unici raggiunti”. Questo, da un anno all’altro. Ed è una crisi di popolarità vistosa.
Il nodo politico
Il Garante italiano si limita a scattare una fotografia su tutti i social e non fornisce un’interpretazione sui loro successi e sulle difficoltà.
Ora, X sembra aver perso in fluidità nell’uso, come molti utenti comuni sottolineano da mesi.
Ma è anche lecito pensare che il social paghi le scelte politiche del suo proprietario Elon Musk. Fin da marzo del 2024, il fondatore della Tesla e di Space X sostiene Donald Trump nella corsa alle presidenziali, con finanziamenti stratosferici.
E da quel momento Musk è investito da polemiche politiche in tutto il mondo, che presto arrivano anche in Italia.
L’algoritmo cambiato
Il rilevamento del Garante italiano si ferma a settembre 2024. Ma gli esami per Musk e il suo X non finiscono mai.
Le polemiche si riaccendono a ottobre del 2024, quando un’inchiesta del Wall Street Journal (Usa) svela che l’algoritmo di X è stato modificato in vista del voto per imporre contenuti politici ai navigatori: messaggi spesso favorevoli al candidato repubblicano.
Musk finisce nella bufera anche a fine anno per il suo sostegno ai partiti dell’ultradestra europea.
Una crepa per i cinesi
Fin qui il caso Musk. Ma una crepa si apre anche nel seguito di TikTok, indicato spesso – a torto o a ragione – come uno dei social più insidiosi per gli adolescenti.
Scrive il Garante AgCom: “Per la prima volta in controtendenza l’evoluzione di Tik Tok (Gruppo ByteDance) che ha registrato una contrazione dei propri visitatori (-2,4%) nel confronto con settembre 2023”.
Bene Zuckerberg
Vanno male anche LinkedIn – il social dei professionisti e le opportunità di lavoro – con una flessione del 7,6% e Pinterest (meno 4,2%).
In buona salute invece le piattaforme di casa Zuckerberg: “Facebook con 36,9 milioni di utenti e Instagram con 33,8 milioni di visitatori ottengono, se paragonati ai valori di settembre 2023, una crescita rispettivamente dello 0,5% e del 3,6%”.
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